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Vietato ricordare lo scippo dello scorso anno; sabato prossimo s’incontreranno due corazzate

Nonostante le tante cessioni, la Dea ha mantenuto i big e rinforzato la rosa; il Napoli è pronto ad affrontare la corazzata

Tutti negativi al Covid-19 i tamponi effettuati stamattina ai componenti del gruppo squadra“: si riparte da qui, da questa nota della società.   La catena si è spezzata e finalmente si respira un’aria più ottimista che consente di guardare a sabato prossimo quando sarà Napoli-Atalanta: dove eravamo rimasti? Con l’Atalanta a 9 punti e il Napoli con 6 punti reali e tre virtuali. In questo momento una sfida tra colossi: l’Atalanta ha chiuso il mercato in uscita con due grandi capolavori, Kulusevski ceduto a gennaio alla Juventus per 35 milioni più 9 di bonus e Amad Traorè classe 2002, che andrà allo United per 25 fissi e 15 di bonus; infine Castagne verso il Leicester per 25 milioni con 19 milioni di plusvalenza. Ma l’Atalanta ha saputo rinforzare la rosa mantenendo tutti i big e inserendo Miranchuk dal Lokomotiv (14,5 milioni), Lammers dal Psv (8, super gol contro il Cagliari), Mojica dal Girona (prestito), Muratore dalla Juve (7, girato alla Reggiana), Romero, Piccini e Depaoli (prestiti).   Infine ha riscattato Pasalic dal Chelsea per 15 milioni.

Definita l’antijuve, il Gasp ha preferito lasciare il testimone al Napoli declinando l’invito e la responsabilità di tirare la carretta sino ad aprile e poi trovare qualche Inter-Juventus  a farti lo sgambetto. Lascia il timone al Napoli  che faccia da apripista dove possa incunearsi a tempo debito.

Sabato si giocherà Napoli-Atalanta e sarà vietato voltarsi indietro a ricordare lo scippo bergamasco avallato dall’arbitro signor Giacomelli che non vide Kjaer abbattersi come una  frana su Llorente lasciando scappar via Ilicic verso Meret.  Ancelotti fu espulso, il Napoli pareggiò una partita in cui aveva dominato e la grande ingiustizia lasciò il segno, e poco importò  l’ammissione di Rizzoli che alla domanda diretta di Ancelotti, rispose “Sì, il gioco andava interrotto”. Quest’anno, ad armi pari le due corazzate proveranno a riaprire il campionato con due linee d’attacco di tutto rispetto.  Gattuso prova a sfruttare il vantaggio della clausura mettendo a punto il 4-2-3-1 con Bakayoko che potrebbe debuttare già sabato prossimo. Non ci sono attese dei rientri dal Messico o dalla Nigeria e tutto il gruppo bolla non ha derogato dagli allenamenti imposti dal mister.

Giornalista.

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