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Valentino Rossi: ” Non è stata una gara disastrosa”

Dopo l’annuncio del ritiro, Rossi continua a lottare: ““Ho finito la gara, non mi sono steso, ho guidato bene: sotto certi punti di vista posso essere contento”. 

Moto GP: Rossi è attardato, ma – dice –  “Se vinco il Mondiale continuo”

Nei giorni scorsi ha destato stupore l’annuncio dell’addio alle corse di Valentino Rossi nella sala stampa del Red Bull Ring. Dopo 25 anni dice veramente addio? Ci ripenserà? E’ stata una decisione ponderata? Per ora dopo aver scherzato con la battuta della vittoria del mondiale, Valentino Rosi ha dichiarato: “Speriamo di fare buone gare e di essere più competitivi nelle prossime settimane. Io di certo non avrò uno spirito diverso, sarò sempre io, il solito Vale. Era una comunicazione che dovevo dare ma finisce lì, è stata una parentesi, ora devo restare concentrato sulla pista, voglio farle queste gare che mi restano, ottenere risultati e divertirmi”. E ieri Valentino Rossi ci ha provato ancora: “Non è stata una gara così disastrosa” – ha detto – “Ho finito la gara, non mi sono steso, ho guidato bene: sotto certi punti di vista posso essere contento”.

Ma che cosa farà Valentino Rossi, una volta sceso dalla moto al termine della stagione?  In una analisi economica Calcio e Finanza ha data una risposta sulla gestione del suo impero, che parte comunque sempre dalla pista. Non di sole gare vive infatti il numero 46. Che proprio intorno al suo numero storico ha costruito un business rilevante. Motociclismo, giovani e merchandising, così potrebbe essere riassunta la galassia imprenditoriale di Rossi, formata da sei diverse società direttamente controllate al 100% dal 42enne pilota pesarese, il quale ha anche una partecipazione in una società che si occupa di immobiliare. Le sei società si occupano di diversi aspetti della vita di Rossi: dalla gestione del Ranch, la pista da cross di Rossi nelle Marche (tramite la Test Track Srl) all’immagine di Valentino (la VR/46), oltre ai team creati dal Dottore (VR/46 Team, VR/46 Riders Academy e VR/46 Junior Team) e soprattutto al lato merchandising, la fetta maggiore di entrate (tramite la VR/46 Racing Apparel). Il giro d’affari aggregato è di circa 30 milioni di euro, nel 2019 aveva chiuso a quota 28,6 milioni, nel 2020 le cifre dovrebbero tuttavia essere più basse, considerando l’impatto del Covid.

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