Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Tra esoneri e separazioni, quali sono stati gli allenatori a lasciare subito dopo lo scudetto

Sarri esonerato dopo aver vinto uno scudetto, ma non è un caso unico in Serie A

Alla Juventus vincere è l’unica cosa che conta e spesso neanche basta. Maurizio Sarri quindi ha pagato l’eliminazione dalla Champions League con l’esonero, nonostante si sia da poco laureato campione d’Italia con la Juve. Quello di Sarri  non è però certo un caso unico: molti sono stati infatti gli allenatori a lasciare un club subito dopo la vittoria di un tricolore, tra scelte personali e decisioni dei club.

Il primo nome che viene alla mente è sicuramente quello di Max Allegri; il tecnico toscano ha chiuso con la stagione 2018/2019 un ciclo mai visto in Serie A, che ha visto la Juventus vincere lo scudetto per cinque volte di fila. Allegri ha raggiunto  due volte la finale di Champions in cinque anni, ma le accuse di uno stile di gioco troppo italiano e l’eliminazione ai quarti di finale contro l’Ajax gli furono fatali. La Juventus e il tecnico toscano si salutano alla fine della stagione 2018/19, con tanto di maglia celebrativa.

Antonio Conte iniziò il nuovo ciclo vincente della Juventus dopo Calciopoli, portando i bianconeri a vincere i loro primi tre scudetti consecutivi; eppure il rapporto con la società non fu mai idilliaco, tant’è che la risoluzione consensuale del contratto avvenne a sorpresa il 15 luglio 2014, dopo un campionato appena vinto e a ritiro estivo iniziato.

Roberto Mancini ha guidato per quattro stagioni l’Inter, vincendo in totale tre scudetti (uno assegnato dopo lo scandalo Calciopoli) fino al maggio del 2008, data dell’ultimo scudetto vinto ma anche dell’esonero. Nonostante la grande corsa della Roma e i rallentamenti nerazzurri, Mancini vinse comunque, all’ultima giornata con una doppietta di Ibrahimovic sotto la pioggia di Parma; la dirigenza nerazzurra aveva però  già deciso di puntare su Josè Mourinho.

Lo stesso Mourinho lasciò l’Inter dopo la vittoria della Champions League contro il Bayern; nella serata del Bernabeu lo Special One lasciò lo stadio in lacrime- dopo aver vinto due scudetti in due anni- per diventare poi il nuovo allenatore del Real Madrid.

Infine non si possono non ricordare due mostri sacri come Fabio Capello e Giovanni Trapattoni; tra Milan, Juventus e Roma, ad entrambi è più volte capitato di lasciare club dopo aver vinto almeno uno scudetto.

Giornalista

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide