Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Torna Insigne, torna il capitano e Spalletti lo esalta

Spalletti: “Per noi Lorenzo è un riferimento importante. E’ l’idolo dei tifosi e questo la dice lunga”.

Napoli – Ascoli per tastare il polso dei Nazionali, per verificare le diverse condizioni, per capire un po’ di numeri 4-3-3 o 4-2-3-1.  Spalletti aveva a disposizione per la prima volta i nazionali, ma soprattutto Lorenzo Insigne. Il tecnico doveva verificare da 1 a 100 quanto conta Lorenzo  in termini di tattica  e di personalità nella squadra. Doveva capire “gli umori” con i compagni e con la gente, i tifosi, l’entourage.

Spalletti è un osservatore anche alla distanza, nel tempo, e quindi doveva verificare sul campo quanto Insigne potesse aiutarlo nel completare la sua idea di gioco. Poco importa che alcuni siano ancora indietro di preparazione: quel che conta è sapere che si remi nella stessa direzione. La partita in sé non è stata entusiasmante anche per l’avversario che si è rintanato cercando nella linea di difesa la propria salvezza. Anche l’Ascoli si prepara ad un campionato agguerrito e può essere soddisfatto di “non averle prese”.

Ma a Spalletti interessava vedere all’opera il Napoli al completo (o quasi) e così, al termine della partita, ha commentato:  “E’ stato un  test importante perchè abbiamo dato l’opportunità di giocare un’ora ai nostri campioni reduci dall’Europeo”. “E’ stato bello rivedere Meret, Di Lorenzo, Fabian Ruiz e Insigne in campo. Ovviamente devono lavorare perchè c’è da rimetterli allo stesso livello di condizione del resto del gruppo. Ma oggi hanno fatto già vedere il loro valore.”

“Per il resto sono soddisfatto certo bisogna aumentare la velocità, la trasmissione di palla, ma oggi c’era anche molto caldo che ha rallentato la manovra”

“L’idea di squadra si è vista anche oggi. I ragazzi hanno avuto equilibrio, non hanno rischiato quasi nulla e sono sempre stati concentrati”.

Infine su Insigne: “Per noi Lorenzo è un riferimento importante, è il capitano ed è un giocatore che ha avuto questo dono sin da bambino del talento e della capacità di leggere prima il gioco. E’ l’idolo dei tifosi e questo la dice lunga”.

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide