Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Tamponi a calciatori e vip, c’è corsia preferenziale?

Gli sfoghi della Lucarelli e di un medico di famiglia evidenziano la disparità di trattamento che c’è nella gestione dei tamponi.

Sul sito del Ministero della Salute sono riportate 77 domande con relative risposte che dovrebbero chiarire ai cittadini italiani alcuni dubbi sul Covid-19. Leggendo la numero 51, che di seguito pubblichiamo integralmente, si comprende perché la giornalista e opinionista Selvaggi Lucarelli e il medico di famiglia Claudio Bramini si siano tanto infuriati sul metodo adottato per fare i tamponi, paventando entrambi il sospetto che possa esistere una corsia preferenziale per vip e calciatori.

Ecco il testo della domanda e della risposta numero 51 pubblicata sul sito del Ministero della Salute:

51 – Sottoporsi privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, permette di sapere se si è contratto il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)?

No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli di Real Time PCR per SARS-CoV-2 indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità. (Data di ultimo aggiornamento: 21 marzo 2020)

Capito bene? Secondo il Ministero della Salute i tamponi per il coronavirus devono essere eseguiti nei laboratori di riferimento Regionale.

E ora leggiamo il post di Selvaggia Lucarelli pubblicato su Facebook:

“Io esigo spiegazioni sul perché in Lombardia non stiano facendo tamponi a gente moribonda a casa e Dybala, fidanzata e “un’altra persona” (sia lui e che i due asintomatici dunque), hanno potuto fare i tamponi. Adesso voglio sapere perché esiste una corsia preferenziale per i vip, che siano calciatori, giornalisti, conduttori e figli di manager (il figlio di Tronchetti Provera che era asintomatico per dirne una). La salute non dovrebbe privilegiare nessuno e che questo accada mentre centinaia di persone chiamano disperate chiedendo tamponi per persone che stanno male, mi fa incazzare a livelli inauditi. Esiste un modo per fare i tamponi privatamente e a pagamento? Bene, diteci dove comprare i kit o il servizio. O deve saperlo solo Dybala? Non esiste un modo per farlo privatamente e lo fanno in strutture pubbliche? Peggio ancora. Le strutture pubbliche non potrebbero farlo a chi si presenta lì con sintomi lievi, figuriamoci agli asintomatici. E se Dybala lo fa in una clinica privata grazie alla Juve, poi ci sono i giornalisti come Porro che l’hanno fatto allo Spallanzani, struttura pubblica. Questa storia deve finire. Chiarezza, cazzo. O tutti o nessuno”.

Ad avvalorare la denuncia della Lucarelli ci sono le dichiarazioni rilasciate al giornale “Il Fatto Quotidiano” poco più di una settimana fa da Claudio Bramini, medico di famiglia a Sagliano Micca (Biella) che non ha potuto sottoporre a tampone quattro pazienti con polmonite interstiziale. Alla domanda sul perché non è possibile eseguire i tamponi sui suoi pazienti il dottore ha così risposto: “Ho chiamato anche io stesso i numeri del Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) del Piemonte, ma non c’è niente da fare. Mi dicono che la polmonite e la febbre a 38 e mezzo e a 39 non basta. Serve la certezza di un contatto con un positivo. Ma come si fa ad avere questa certezza? Sono commercianti, avranno incontrato centinaia di persone”. Poi ha aggiunto: “Ma una cosa vorrei capire come sia possibile: leggo di tante persone famose, calciatori, politici e vip vari che pure senza sintomi hanno avuto la possibilità di essere sottoposti a tampone”.

Gli sfoghi sfoghi della Lucarelli e del dottor Bramini, giustificati e condivisibili a parere di chi scrive, finora non hanno trovato alcun riscontro da parte delle autorità competenti, il che vuol dire che qualcosa davvero non va come dovrebbe…

Roberto Rey

Grafico, vignettista

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide