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Svizzera – Italia, troppi errori tecnici e poca aggressività

Bisogna invertire la rotta e tornare sugli stessi passi che hanno portato l’Italia a vincere quell’Europeo a cui credevano in pochi.

SVIZZERA – ITALIA 0 – 0

L’Italia pareggia ancora. Dopo l’1-1 dello scorso giovedì contro la Bulgaria, gli Azzurri steccano ancora e mantengono intatta la differenza di punti con la Svizzera. Girone che adesso si complica.

Le notti magiche vissute tra l’11 giugno e l’11 luglio sembrano un ricordo leggermente sbiadito. Il commissario tecnico Roberto Mancini alla viglia del match ha affermato che nel calcio non si può rimanere intrappolati nei ricordi. Forse questa frase è stata presa un po’ troppo alla lettera. È un’Italia molto diversa da quella vista agli Europei: troppi errori tecnici e poca aggressività e voglia di spaccare il mondo. Complice sicuramente anche la stanchezza, ma bisogna invertire la rotta e tornare sugli stessi passi che hanno portato l’Italia a vincere quell’Europeo a cui credevano in pochi.

Le novità di formazione rispetto alla gara contro la Bulgaria apportate da Mancini non hanno inciso: Di Lorenzo ha sofferto molto sulla fascia destra, Locatelli molto meglio nel primo tempo, nella ripresa invece scompare; Berardi si mangia un gol a tu per tu con Sommer (migliore in campo) e nella ripresa si procura il calcio di rigore che verrà poi sbagliato da Jorginho. Altra brutta prestazione di Immobile; con la maglia Azzurra sembra il lontano parente del Ciro Immobile che vediamo ogni settimana con la Lazio. Per evitare i playoff servono anche e soprattutto le sue reti. La speranza è che riesca finalmente a ritrovare fiducia.

Certamente non si può dire che sono mancate le occasioni; a partire proprio da quella di Berardi al 19’ che si fa ipnotizzare da un ottimo Sommer e dal solito tiro a giro di Insigne (il migliore dei tre in attacco), fino ad arrivare al rigore clamorosamente sbagliato da Jorginho. La Svizzera rimane a -4 punti dall’Italia, ma ha  due gare in meno da giocare. Qualora dovesse vincere tutte e due i match, si porterebbe in testa alla classifica del girone, scavalcando l’Italia. Il girone indubbiamente si complica, e la sfida in programma il 12 ottobre all’Olimpico di Roma proprio contro la Svizzera, rischia di diventare uno spareggio anticipato.

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