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Stop alla doppia utenza Dazn, e i tifosi-abbonati minacciano di disdire “in massa” l’abbonamento

Per i tifosi la decisione (non confermata) di DAZN appare come un “tradimento”, una “scorrettezza” e “una vergogna

Dazn non commenta ma prepara la comunicazione agli abbonati che non potranno più fruire delle due utenze collegate ad un medesimo abbonamento. Su Sole24ore, si legge:

Si chiama concurrency. Praticamente le due utenze collegate a un medesimo abbonamento e in grado di vedere contemporaneamente lo stesso contenuto, su Dazn. Ebbene, questa possibilità si avvia a finire in soffitta. Si prepara una grande novità per le centinaia di migliaia di aficionados abbonati a Dazn. Che a quanto risulta al Sole 24 Ore, sta per mettere fine alla possibilità di concedere a due utenze collegate allo stesso abbonamento di accedere ai contenuti contemporaneamente da due device che si trovano a distanza l’uno dall’altro.

Contattata dal Sole 24 Ore, la piattaforma che ha in pancia i diritti per la Serie A per il 2021-24, in partnership con Tim, Dazn replica con un «no comment». Il “due al posto di uno” è però in procinto di lasciare la scena. E sarebbero infatti in partenza le comunicazioni agli abbonati che devono essere informati per avere la possibilità di esercitare il recesso, entro 30 giorni. In questo modo, l’avvio delle comunicazioni in questi giorni porterà dunque la novità a regime a partire da metà dicembre, mettendo la parola fine a una possibilità, la “doppia utenza contemporanea” (a volerla battezzare con un’espressione ad hoc) che per gli abbonati Dazn era finora prevista al punto 8.3 delle condizioni di utilizzo.

La notizia ha scatenato la rivolta degli abbonati contro Dazn che in tre mesi ha collezionato una serie di proteste per disservizi di ogni genere, dalla qualità delle immagini, al black out di partite in corso, ai ritardi che fa sembrare una partita in differita. Da giorni ogni possibile utente riceve messaggini di propaganda con Tim Vision offerta speciale, ma che scade il 30/9/21.

Ed ora l’indiscrezione che ha fatto scattare l’hashtag #Dazn e come riporta AdnKrons, la rivolta dei tifosi-abbonati sui social, che ora minacciano di disdire “in massa” l’abbonamento per quello che appare come un “tradimento”, una “scorrettezza” e “una vergogna”. Secondo gli utenti infatti – e come del resto recitava l’invito alla sottoscrizione sul sito del canale streaming detentore dei diritti per la Serie A ora diventato virale -, ad attirare gli abbonati era stata anche la possibilità di ‘sdoppiare’ la visione dei contenuti su due dispositivi differenti allo stesso prezzo. Ora, però, questa possibilità sembra essere saltata con Dazn che di fatto modificherebbe in corso di campionato le condizioni proposte all’inizio della stagione calcistica e sottoscritte dagli abbonati.

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