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Stop al Decreto Crescita: Lega e Figc in pressing per un nuovo Dpcm

Il Decreto Crescita è stato bloccato dall’ Agenzia delle Entrate: ora occorre un nuovo Dpcm per salvare il calcio

Marco Bellinazzo in un tweett aveva già annunciato il danno, ma ora si conoscono i contorni di quella che si profila una stangata per i club. La notizia è che fino al nuovo Dpcm il Decreto Crescita è stato bloccato dall’ Agenzia delle Entrate. Un incentivo fiscale studiato appositamente per i club italiani che erano così in grado si poter far arrivare campioni nella nostra Serie A. Cosi dal rientrante Antonio Conte, passando per De Light, Lukaku, Ibrahimovic, Fonseca, Rabiot, Ramsey, in tanti sono stati attratti da quest’ agevolazione che permette ai club un risparmio economico non indifferente.

L’Inter ha fino ad ora risparmiato quasi 7 Ml di Euro  – chiarisce Calcio Style – mantenendo comunque un certo stipendio per i suoi giocatori, la Roma circa 800 Mila Euro, il Milan circa 2 Ml di Euro e cosi via. E così piccole e grandi società ne hanno approfittato cercando di tenere un livello calcistico elevato. Il Decreto serviva anche per una maggiore crescita per la nostra amata Serie A visto che i veri campioni in Italia mancavano da un bel pò e per noi tifosi, vedere giocatori di un certo calibro calcare altri terreni di gioco, era davvero una continua pugnalata. Ma come le belle favole, anche questa, per il momento, sembra essersi arenata.

Dunque se si vuole un giocatore forte ma con un ingaggio elevato lo si  devi pagare di tasca propria. Ma conosciamo bene la nostra situazione economica, che non è delle migliori sicuramente, e tra prestiti secchi o con obbligo di riscatto, o con  diritto di riscatto, non è un gran mercato. Il Decreto ci ha fatto sognare per un pò, e con il suo blocco anche altre trattative si sono fermate.

La salvezza del calcio passerebbe quindi necessariamente per un Dpcm attuativo del presidente Giuseppe Conte. Per questo, già da ieri i leader della Lega Serie A e della FIGC, Paolo Dal Pino e Gabriele Gravina, sono in stretto contatto: a breve inizieranno un pressing politico per evitare che quella circolare determini il collasso del calcio italiano di vertice.

Giornalista.

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