Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Spezia-Napoli; è bastato il gol di Politano dopo dieci minuti a scatenare la bolgia

Ovviamente tutto passerà nelle mani del giudice sportivo che sarà severo con entrambe le società.

Sportmediaset  ha cercato di ricostruire attraverso anche le parole de “Il Mattino” un pomeriggio di pura follia all’Alberto Picchi di Spezia ricordando che tra i club esistono vecchi rancori mai sopiti di un gemellaggio con i sampdoriani e i marsigliesi.

La Serie A 2021/2022 si è chiusa nel peggiore dei modi si legge su SportMediaset: i vergognosi fatti di La Spezia, infatti, hanno gettato una brutta ombra sul nostro campionato dopo due anni difficili a causa delle restrizioni Covid. Con gli stadi finalmente aperti al 100%, allo stadio “Picco” si è assistito a una scena di cui davvero non si sentiva la mancanza. Il giorno dopo il fattaccio, la ricostruzione dei fatti fatta da “Il Mattino” parte da una sassaiola nei confronti di un piccolo van, che trasportava ultras del Napoli. La voce si è sparsa velocemente e i tifosi azzurri sono entrati allo stadio con il desiderio di “vendetta”. Differente la versione dello Spezia, che parla di vecchi rancori e di provocazioni bipartisan all’esterno dello stadio che hanno portato ai primi scontri. econdo il club ligure, in particolare, alcuni tifosi spezzini avrebbero attaccato un paio di pulmini dei napoletani dopo essere stati provocati e colpiti con le aste delle bandiere.

Il clima all’interno del Picco era quindi da subito pesante ed è bastato il gol di Politano dopo dieci minuti a scatenare la bolgia. Qui le versioni divergono. Da una parte il Mattino riferisce di lancio di fumogeni, razzi, torce e oggetti vari verso la curva occupata dai sostenitori partenopei. Lancio che, secondo lo Spezia, è avvenuto in senso contrario tra l’altro contro un settore dello stadio occupato per la maggior parte da famiglie e bambini. Esclusa la presenza di tifosi del Marsiglia, con cui i napoletani avevano avuto problemi in passato, e ancora di più il presunto gemellaggio tra gli ultras dell’Om e quelli dello Spezia (in realtà gemellati con il Nizza).

Molto differenti anche le ricostruzioni su quanto accaduto dopo. E’ vero che i tifosi dello Spezia hanno tentato di entrare in campo per andare verso la curva piscina occupata da quelli del Napoli. Vero anche che Thiago Motta ha tentato di fermarli, ma la sua incolumità non sarebbe mai stata a rischio. Qualcosa invece è effettivamente successo a Koulibaly, forse colpito da un bastone, sicuramente preso a male parole dai suoi stessi tifosi che gli chiedevano di farsi da parte per poter andare a regolare i conti con gli ultras liguri.

Da qui in avanti il Mattino e lo Spezia concordano su quanto accaduto: dall’intervento della polizia fino agli scontri scoppiati nuovamente all’esterno del Picco per arrivare al ferimento di un tifoso del Napoli che stava tentando, dice la Questura, di lanciare una bomba carta. Ovviamente tutto passerà nelle mani del giudice sportivo che sarà severo con entrambe le società.

Oltre a multe salatissime, si temono anche provvedimenti più pesanti come la chiusura di alcuni settori degli stadi di Spezia e Napoli se non degli impianti stessi nella loro interezza per la prossima stagione. Ma anche i singoli “protagonisti” rischiano grosso, visto che molto probabilmente in tanti saranno stati individuati dalle varie telecamere e dai biglietti nominali. Il timore del calcio nazionale, però, è che altre scene simili si ripetano anche in futuro. E qualcuno rimpiange già il Covid…

 

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide