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Spalletti: “Qualche giocata s’è vista, manca ancora un po’ di ritmo e freschezza per poter usufruire di tutta la qualità

Ai microfoni di Canale 8 Luciano Spalletti ha commentato lo stato di forma della squadra a otto giorni dall’inizio del campionato

Al termine della gara vinta dal Napoli per 4-0 contro il Pescara, Luciano Spalletti ha commentato la prestazione degli azzurri: “Bisogna aumentare un po’ il ritmo, ma è quasi vietato con questo caldo e questa fatica addosso. I nazionali sono tornati gli ultimi giorni tra l’altro. Bisogna fare qualche passettino in avanti. Qualche giocata s’è vista, ma va mantenuto un equilibrio di squadra, va mantenuto un possesso palla. La palla la gestiamo noi e poi si va di là”.

“Abbiamo accelerato quando non c’era bisogno. In tutte queste amichevoli ho visto una squadra attenta a non prendere le ripartenze, che è più facile che si verifichi con le squadre di livello inferiore, con i terzini aperti. Manca ancora un po’ di ritmo e freschezza per poter usufruire di tutta la qualità. Fino a quando la freschezza non è al top non si può sperare di ottenere il massimo”.

Alla domanda sulla consapevolezza della forza di questa squadra, Spalletti ha detto: “Non si può andare ad acchiappare ancora questo discorso qui, mancano ritmo e freschezza per usufruire di tutta la qualità. Finché il livello fisico non è al livello della qualità del gioco non si può vedere”.

Ed ecco la domanda su Insigne: “Quando si parla di Insigne bisogna stare attenti. Stiamo parlando di quello che un mese fa è andato a Wembley e di fronte a 60 mila inglesi insieme agli altri s’è preso la coppa. Figuriamoci se si fa turbare dai discorsi di mercato che lo circondano o di rinnovo di contratto. Lui sa qual è il suo marchio di fabbrica e sa anche, per la maturazione e l’età che ha, che deve esibirlo ogni volta che va in campo”.

E sul mercato? E’ un mercato che ha il cartello ‘Vietato azzardare’ davanti, ma noi sappiamo di dover migliorare la squadra e stiamo cercando di farlo. Abbiamo una società che ha esperienza nel calcio e di situazioni ne ha viste. Per giocare le competizioni che dobbiamo giocare qualcosa va fatta”.

Tanti giovani in campo e anche un grande Ounas: “Ha un’età rispetto ai giovani, ha fatto esperienze di altro livello rispetto agli altri che hanno fatto delle categorie inferiori rispetto a quelle che devono affrontare adesso. Stiamo facendo delle prove, delle conoscenze, poi tireremo le somme”.

C’è da affrontare una neopromossa: spaventa? “”Non esiste minaccia. Prima parlavo coi ragazzi, anzi i miei professionisti, e sanno benissimo che quando si veste la maglia del Napoli bisogna mettere dentro quelle cose che ci vogliono contro qualsiasi avversario. Non abbiamo una maglia per le squadre meno forti e una per le squadre più forti. Ogni volta che la indossi bisogna mettere dentro tutti gli ingredienti necessari a vincere le partite”.

“Ha fatto un’esperienza di altro livello, rispetto agli altri giovani. Stiamo facendo delle prove, poi tireremo le somme. Il Maradona con i tifosi contro il Venezia? Quando si indossa la maglia del Napoli bisogna mettere in campo tutto l’impegno possibile. I tifosi sono a punteggio pieno, quando ci sono stati la vittoria l’hanno sempre portata a casa”.

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