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Spalletti, Di Lorenzo e Rrahmani incontrano i tifosi ma il pensiero è per KK con la valigia

Spalletti: “Se dovesse scegliere di andare, non finiremo mai di ringraziarlo per l’aiuto e tutto quello che ci ha dato quest’anno”

Luciano Spalletti con Giovanni Di Lorenzo e Amir Rrahmani ha incontrato  i tifosi azzurri nel quarto giorno del ritiro di Dimaro al Teatro di Folgarida.

Tuttonapoli ha riportato le domande dei tifosi

Per Di Lorenzo : Come ti trovi a Napoli? “Mi trovo benissimo con la mia famiglia, è una città bellissima ed è bello viverci.

Per Rrahmani: come ti senti con la probabile cessione di Koulibaly? “Speriamo che rimane, perché è un giocatore fortissimo”

Per Di Lorenzo: cosa ti ha spinto a fare il calciatore? “E’ una passione che è diventata lavoro. Mi piace giocare tanto al calcio e spero di farlo il più al lungo possibile”.

Per Spalletti: Dove hai studiato le tue tattiche di gioco? “Da quando ho cominciato a giocare al calcio e mi piaceva questo sport da bambino sono andato a studiare quelli più bravi di me per imparare. Ho avuto la fortuna di trovare giocatore fortissimi che mi hanno migliorato.

Mertens se resta, sarà il sotto punta? “Mertens può ricoprire il ruolo da trequartista, come Zielinski e Elmas. Siccome Dries per ora non è con noi, cercheremo di trovare alternative”.

Per Rrahmani: cosa hai imparato da Koulibaly? “Tutto”.

Per Spalletti: “Con un nuovo trequartista cambierà modulo? “Abbiamo usato entrambi i moduli, vedremo di mettere i nostri i calciatori più a loro agio per esprimere le loro qualità”.

Arriveranno altri campioni? “Abbiamo perso Ospina, Insigne e al momento Mertens, sono punti di rifermento importanti ma abbiamo giovani forti che possono diventare leader di questa squadra. Due di questi sono ai miei fianchi.

Quanto è forte Osimhen? Di Lorenzo: “E’ fortissimo, ha margini di miglioramento. Quest’anno nonostante qualche infortunio ha fatto un bel campionato. Speriamo che si ripeta e faccia tanti gol.

Spalletti: “E’ un giocatore fantastico che può diventare extra fantastico, perché ha tante cose da imparare. Avendolo a disposizione dall’inizio e più tempo al campo sarà più facile acchiappare quelle cose in cui deve migliorare”.

Per Rrhmani e Di Lorenzo: giocatori che più vi hanno messo in difficoltà? “Sicuramente Leao ha fatto un campionato strepitoso e in quella partita mi ha fatto un po’ sudare”.

Rrahmani: “Ci sono tanti giocatori forti che ci mettono in difficoltà dietro”.

Per Spalletti: “Cosa si aspetta da questa stagione: “Siamo ambiziosi e mi aspetto sempre dalla mia squadra che faccia qualcosa in più , questo dipende da tante cose”.

Fiducia ancora in Meret? “Di solito quando si gioca per traguardi importanti ci vogliono due portieri, quindi un altro si deve prendere. Valuteremo poi chi sarà il più bravo”.

Cessione di Koulibaly è vicina, punterete su Ostigard o su un altro centrale? “Io preferisco sempre KK a tutti, lui come calciatore del Napoli ha la media punti più alta, con lui abbiamo fatto più punti. Se dovesse scegliere di andare non finiremo mai di ringraziarlo per l’aiuto e tutto quello che ci ha dato quest’anno. E’ una persona bravissima, è il poker di K perché quest’anno sarebbe anche Kapitano, se dovrà scegliere altro gli augureremo il meglio possibile perché lui se lo merita tutto. Guai a chi gli dirà qualcosa se dovesse fare scelte diverse”.

Qual è l’atmosfera all’interno della squadra? Di Lorenzo: “L’entusiasmo c’è di ripartire con la Champions. Dobbiamo affrontare questa stagione cercando di migliorare e fare il meglio possibile. Siamo pronti, siamo carichi per questa nuova stagione”.

Per Spalletti: a specchio con le squadre che si mettono a tre dietro? “E’ ipotizzabile, ma bisogna andare dietro a un sistema di gioco che alleniamo giornalmente. Vedremo le caratteristiche dei giocatori quando la rosa sarà completa. A specchio con le provinciale vorrebbe metterle un po’ più a loro agio, sono tutte cose che vedremo dopo”.

Come ti sei sentito quando ti ha chiamato il Napoli per allenarlo? “Mi sono emozionato perché il Napoli è veramente una roba importante calcisticamente. Ha avuto grandi squadre e il più grande di tutti, ogni volta che entriamo al Maradona è sempre emozionante. Poi c’erano grandi giocatori, quello è stato il trampolino più importante”.

Per Di Lorenzo: posso contare su di te al fantacalcio? “Nell’ultima stagione non sono stato molto utile per via delle poche reti”.

Per Rrahmani: com’era giocare con Koulibaly? “E’ tra i più forti al mondo, è un onore giocare con lui”.

Per Spalletti: qual è stata la squadra più difficile da affrontare? “Il Manchester United, una volta ne ho prese 7. E’ stata la cosa più difficile da dimenticare”.

Per Di Lorenzo: a chi ti ispiri? “Per me sono i migliori adesso Cancelo e  Arnold, cerco di prendere spunto da loro e migliorare”.

Per Spalletti: l’inserimento di Kvaratskhelia e Olivera? “Calciatori di questo livello anche se giovani sono talenti e hanno esperienza, quindi sono pronti per inserirsi subito”.

Per Di Lorenzo: prossimo capitano? “Per ora è Koulibaly, poi vedremo cosa succederà. Saranno il mister e lo spogliatoio a decidere”.

C’è stato un momento che avete pensato di lasciare il calcio? Rrahmani: “Mai pensato, perché amo questo sport da piccolo. E’ sempre stato il mio sogno giocare a questi livelli”.

Di Lorenzo: “Stessa cosa anche per me, poi in questi anni ho giocato abbastanza…”.

Per Spalletti: perché nell’ultimo ventennio vincono sempre le strisciate? “Mi sembra che ci sia stato anche l’avvento della spartizione dei diritti tv, quindi chi ricava di più ha più potenzialità. Diventa difficile contendere scudetti e coppe, ma bisogna fare anche i complimenti perché sono stati più bravi di noi”.

Politano è importante per il progetto Napoli? “Per me è la stessa cosa per qualsiasi calciatore, per me rimangono tutti. Non devo a chiarire a tutti il progetto, li ho a disposizione e mi stanno bene tutti. Se poi c’è qualcuno non soddisfatto non dipende da me. Se Politano vuole rimanere, io lo tengo volentieri. Ha fatto più presenze di tutti, solo Elmas ha fatto più presenze di lui, gli ho messo a disposizione tutto per esprimersi al meglio”.

Per Di Loreno: ci regali una maglia per nostro nonno tifoso? “Cercherò di farvela avere, ora non l’ho a disposizione”.

Per Spalletti: Osimhen più centrale? “Glielo diremo, cercheremo di fargli aumentare il numero di gol. E’ forte di testa, gli metteremo a disposizione tutte quelle giocate che lo aiuteranno. Sono i tempi che contano nel calcio, lui deve stare solo tranquillo perché ha un potenziale enorme e avere fiducia nei compagni”.

Chi sono i compagni più simpatici? Rrahamni: “Sono tutti ragazzi positivi, c’è Petagna, Fabian, Di Lorenzo e Tommaso Starace”.

Di Lorenzo: “Siamo un bel gruppo e stiamo bene insieme. Questa è la cosa più importante”.

Per Spalletti: chi temete di più per il sorteggio Champions? “Diciamo nessuno, se no sarebbe sorteggiata proprio quella che dirò ora”.

Ti piace Dybala? “Certo. Piace a tanti, perché ha le qualità per dare le soluzioni alla squadra. E’ un giocatore tecnico, che ha estro e fantasia. Grandissimo piede, batte benissimo i calci piazzati, fa gol. Cerchermo di farlo crescere di un po’, poi è perfetto nel modo di essere calciatore da squadra forte”.

Rapporto con i social? Rrahmani: “Sempre quando vinci scrivono parole belle, quando perdi è il contrario me magari sono parole vere”.

Di Lorenzo: “Li uso anche io i social, la penso come Amir. A me non piace questa cosa di nascondersi dietro ad un telefonino e commentare, alla fine siamo persone normali e possiamo avere momenti no. Bisogna avere equilibrio anche in quello”.

Per Spalletti: momento peggiore e migliore? “Un po’ nel cacio ci sono stato e capita di perdere partite che dispiace molto perderle. Ma la vita è fatta da quello che accade e quello che prepari. I momenti belli ne ho avuti tantissimi, questi giocatori hanno fatto bellissime partite e poi la qualificazione Champions è un traguardo importante, quello al quale tutti ambiscono dopo lo scudetto”.

Per Rrahamni: come ti sei trovato a Verona e come ti trovi a Napoli? “A Verona abbiamo fatto una grande stagione al primo anno in Serie A. A Napoli avevano una grande squadra, è stato un onore giocare per il Napoli”.

Per Spalletti: in una linea a tre di centrocampo chi è più indiziato al centro? “Demme, Lobotka e Fabian hanno caratteristiche un po’ diverse. Fabian ha più passo per inserirsi e meno bravo nello stretto, perché è pià forte e più alto. Anche Zielinski lo può fare, perché è un giocatore di grandissimo spessore qualitativo”.

Vivete la divisione tra i tifosi pro e quelli contro? Di Lorenzo: “Le critiche si accettano e aiutano a crescere e migliorare.

Rrahmani: “Le critiche ci sono sempre nel calcio, si parla della prossima partita perché quella passata non conta più. Per questo anche le critiche passate passano”.

Foto Tuttonapoli

 

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