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Si chiude il “caso” Allan e si apre il “caso” Meret: sullo sfondo il “caso” multe.

Gattuso non sembra intenzionato a mutare parere sul portiere titolare del Napoli e affida a Ospina le chiavi della difesa. Due papere di Meret e due papere di Ospina non hanno cambiato di una virgola la decisione del tecnico alla ricerca di un palleggio dal basso, assicurato maggiormente dal colombiano.
Meret meritò un quattro in pagella in Napoli-Atalanta, giornata superfunesta, per un pallone sporco che s’infilò beffardo tra le gambe; e meritò un tre nella gara contro l’Inter per – come scrive TuttoSport – “La paperissima sul tiro di Lukaku macchia in modo indelebile la sua prestazione. Prima dell’erroraccio, era stato bravo a tirare fuori dalla porta un insidiosissimo colpo di testa di Vecino”.

Così anche il 4 a David Ospina in Lecce-Napoli quando al termine di una splendida partita, regala un rigore con un’uscita folle, con sgambetto a Rossettini; ma un tre in pagella, ancor più grave avendo condizionato il risultato, se l’è preso a gennaio nella gara con la Lazio, combinando la clamorosa frittata e regalando il gol del vantaggio a Immobile. Il Corriere dello Sport scrisse: “ Ma cosa gli passa per la testa in quel momento! Sceglie l’unica soluzione da evitare, s’avventura in un dribbling letale, e rovina la giornata a se stesso e al Napoli”.

Ma per Gattuso le papere sono un momento di gioco: non vuole intromissioni nel suo lavoro e procede alla sua maniera. La sua scelta crea però malumori nel giovane portiere che sembrava destinato ad uno duello alla distanza con Donnarumma ancor più alla vigilia degli Europei 2020, e dell’umore nero del friulano pare se ne sia accorta anche la Società che nei giorni scorsi avrebbe offerto un prolungamento del contratto dal 2023 al 2025 con l’adeguamento fino a tre milioni. A breve verrà fissato un incontro con gli agenti ma Alex vuol capire prima che cosa accadrà a giugno e sembrerebbe intenzionato ad aspettare gli eventi. A giorni compirà 23 anni e Ospina, ad agosto 32: dovesse restare Gattuso sulla panchina del Napoli, Meret non potrebbe accettare di fare il secondo potendo trasferirsi in molti club di primissima fascia; Ospina, a 32 anni avrebbe almeno altri 5 anni da poter difendere il suo ruolo nella Nazionale colombiana. Al momento Meret è “un caso” spinoso .

Mentre pare risolto il “caso” Allan che si è messo a lavorare sodo per tornare nella rosa che conta e venerdì potrebbe anche far rifiatare Zielinski. Lo sfogo di Gattuso sembra aver fatto ripensare ai tanti mesi perduti attorno ad un sogno proposto dai suoi agenti, piuttosto che al sogno azzurro: e oggi che Giuntoli ha già iniziato a programmare il Napoli di domani, potrebbe arrivargli l’offerta del prolungamento dell’attuale contratto in scadenza nel 2023 con un adeguamento d’ingaggio ed una clausola rescissoria sui 60 milioni.
Resta e resterà per molto tempo però il “caso” multe  perché, come scrive la Gazzetta dello Sport : “Il giudice Arduino Buttafoco ha respinto l’istanza presentata da sei calciatori (Insigne, Lozano, Manolas, Mertens, Milik e Zielinski) attraverso i legali Rigo, Stropparo e Diana, che intendevano ricusare Bruno Piacci, l’arbitro nominato dal Napoli per i 24 collegi che dovranno formarsi.” 

Diana Miraglia

Giornalista.

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