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Serie A: uno sguardo alle prime e alle ultime in classifica

Per andare più in alto, per non andare più in basso

Finalmente si riparte, ieri dopo una lunga riunione è stato dato il via libera per la ripresa del campionato di Serie A. Dopo quasi novanta giorni, quali sono le condizioni delle maggiori squadre ancora impegnate per un posto che conta e per evitare la retrocessione?

A Castelvolturno si lavora intensamente, tutti disponibili per mister Gattuso; rientrati in gruppo Allan e Llorente, volti distesi tra gli azzurri, il ds Giuntoli alle prese con le scelte di mercato, dopo la conferma di Mertens, sembra prendere corpo anche quella del capitano Insigne sempre più al centro del progetto Napoli. Per il rientro in campo si dovrà capire se verrà sciolto il ballottaggio in porta tra Ospina e Meret. Ma, in ordine, ricordando che il Napoli  è sesto in classifica.

Nelle prime posizioni, della serie “dov’eravamo rimasti”? la Juventus di Maurizio Sarri è in testa con 63 punti, dopo che nel silenzio dell’Allianz Stadium riuscì a battere  i nerazzurri dell’Inter e superare la Lazio in classifica. Rientrato in gruppo anche Giorgio Chiellini dopo il lungo infortunio; all’attenzione dei medici anche le condizioni di Ronaldo. Al secondo posto la Lazio a 62 punti, seguita dall’Inter a 54 punti con una partita in meno, poi l’Atalanta a 48 punti e una partita in meno e, a chiudere la sestina la Roma a 45 e il Napoli a 39.

A Formello i biancocelesti lavorano in gruppo e tutti a disposizione. Da valutare solo le condizioni di Correa fermo ai box. Inzaghi farà affidamento ai gol di Ciro Immobile e al lavoro prezioso di Luis Alberto e Milinkovic. Ad Appiano Gentile Lukaku e compagni si allenano con intensità; c’è molta attesa per il ritorno in campo, tanto lavoro per mister Conte, obiettivo numero uno è ritrovare le fantasie del danese Eriksen che  finora è sembrato  un oggetto misterioso. In casa Atalanta si continua a sudare in vista della ripresa, doppia seduta di allenamento per gli uomini di Gasperini, unico dubbio riguarda il centrocampista De Roon che aveva accusato un dolore muscolare, nulla di preoccupante per il giovane nerazzurro. Dall’altra sponda del Tevere, in casa giallorossa, si fanno i conti con il triste primato del primo infortunio dopo la pausa forzata: il portiere Paulo Lopez spera di ritornare ad allenarsi al più presto.

Guardando in giù le sei squadre che lotteranno per evitare l’inferno della Serie B sono Torino 27 punti, (una partita in meno); la Sampdoria 26 punti (una partita in meni); il Genoa 25 punti; il Lecce 25 punti; la Spal 18 e il Brescia 16. Speranze  ridotte al lumicino per Spal e Brescia, staccate dalle altre squadre, a contendersi il terz’ultimo posto sono le due Genovesi, il Toro e il Lecce. La squadra bresciana, alla ripresa degli allenamenti, si è dovuta scontrare con l’ennesimo comportamento fuori le righe di Mario Balotelli sempre più isolato dallo spogliatoio e con il presidente Cellino molto contrariato per i suoi comportamenti. A Ferrara, Gigi Di Biagio neo allenatore le proverà tutte per compiere un vero e proprio miracolo e tenere in vita la Spal: l’obiettivo è una difesa più forte e più peso in attacco puntando tutto su Pategna, neo giocatore del Napoli che avrà la responsabilità di regalare gol per la salvezza.

Applaude alla decisione del ritorno in campo il patron granata Cairo dopo i tanti dubbi espressi: l’imprenditore sta seguendo di persona le varie fasi di allenamento degli uomini di Longo, subentrato a Mazzarri. I tifosi fanno leva sul vecchio cuore granata e sperano che la squadra possa rialzare la testa dopo le scottanti sconfitte rimediate prima della sospensione del campionato. In piena corsa per la salvezza, le due genovesi si trovano ad affrontare un delicato momento, con le tifoserie da tempo in aperta polemica con i presidenti Ferrero e Preziosi. Nei blucerchiati la notizia del giorno è la rescissione del contratto di Barreto: l’ex Palermo e la società hanno chiuso anticipatamente i propri rapporti. Intanto per Ranieri prove tattiche in attesa di conoscere la prima avversaria da affrontare.

Nel Genoa invece presente all’allenamento anche il presidente Preziosi che ha tenuto a rapporto i giocatori per questo ultimo difficile scorcio di campionato. A parlare in casa Lecce è il presidente Sticchi Damiani, contento per il campionato che riparte, affermando che il rientro in campo era l’unica decisione logica da prendere: “Ogni verdetto è giusto che esca dal campo e non da giochi di palazzo.”

Salvatore Colella

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