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Ronaldo segna in rovesciata da Manchester e stende la Juve e il Bologna frena la Dea mentre la Lazio dilaga

La sosta per rimettere in ordine le idee; questa sera in campo Napoli, Roma e Milan

Vietato distrarsi dopo i risultati delle partite di ieri. Non è accaduto nulla se non che ad inizio campionato c’è chi paga il rodaggio non perfetto. E’ stato così per l’Atalanta che sembrava il Napoli di Gattuso quando a fine partita contava la valanga di occasioni sprecate; è stato così per i bianconeri che da due anni tamponano falle a bordo.

Si rifaranno presto, ma intanto la Dea dovrà calare le ali cercando di non pavoneggiarsi mentre il tecnico si inalbera per il niente. E la Madame prima ancora di ragionare di tattica o uomini che diano ordine a centrocampo, dovrà tentare di creare la squadra, di creare il gruppo: per ora sono 11 più sostituti che ronaldeggiano ma non dialogano. “Squadra inallenabile” dichiarò Maurizio Sarri che invece veleggia sulle ali di un’aquila in gran forma. Sei gol per ridimensionare lo Spezia che non incanta più (o non ancora).

Ma uno sguardo è bene rivolgerlo all’Empoli che ha fatto una grandissima partita; diversamente che dal Bologna che ha fermato l’Atalanta sullo 0-0, impedendole di giocare, l’Empoli ha fatto la sua partita e tra i migliori in campo c’è da annoverare Sebastiano Luperto da pochi giorni in seno alla squadra. Una prestazione la sua di grande spessore e di grande concretezza con interventi semplici ed efficaci a spazzar via dall’area di rigore.

Qualche ripensamento sulle scelte fatte, l’avrà avuto Ivan Juric dopo la seconda sconfitta per mano della Fiorentina di Italiano: “Io e il mio staff – ha dichiarato Juric –  non eravamo a conoscenza di questa situazione, sono rimasto sorpreso per il modo di fare.  Negli ultimi due anni la squadra ha preso 140 gol, si è salvata sempre nelle ultime giornate. Per prendere me come allenatore devi fare qualcosa, adesso non so neanche se è tardi, il calcio non è che  prendi uno e va bene”. Né il Verona può dirsi convinta con Di Francesco in panchina che sembra la stesa di Cagliari.

Per ora la sosta per rimettere in ordine le idee e completare il rodaggio che sembra perfetto per Inter e Lazio. L’appuntamento è per il 12 settembre (senza contare gli anticipi e i posticipi ) quando il campionato inizierà a correre e con le sette sorelle impegnate nelle Coppe Europee.

Giornalista.

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