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Ronaldo c’è e la Juventus con lui

L’uomo più dibattuto del momento regala 3 gol ai tifosi (virtuali) e 3 punti alla Juventus che consolida la zona Europa in campionato   raffreddando una situazione che stava diventando sempre più incandescente.

CAGLIARI – JUVENTUS 1 – 3

Colpo di testa. Destro. Sinistro. Cristiano Ronaldo mette in mostra tutto il suo repertorio e dopo il terzo gol mostra l’orecchio alle telecamere come a chiedere di parlare più forte perché le critiche dopo la brutta prestazione in Europa, l’asso di Madeira non le ha sentite bene. Sull’investimento fatto dalla Juve per portare il fenomeno portoghese in Italia si possono dire tante cose, dopo l’ultima in Champions anche di negative. Il vero obiettivo non è stato raggiunto e l’ingaggio di CR7 è da extraterrestre, ma c’è da chiedersi che prezzo ha il carisma di un uomo che messo alla gogna dai giornali di mezza Italia pochi giorni dopo trascina la sua squadra ad una vittoria per nulla scontata, e non solo perché il Cagliari di Semplici veniva da 3 risultati utili consecutivi.

Il match, guardando alle statistiche, è equilibrato. Però Ronaldo gioca con i ragazzi dalla casacca bianconera, e nei primi 30 minuti questo elemento risulta piuttosto decisivo. La prima rete arriva su un calcio d’angolo perfetto che Ronaldo insacca di testa dopo un bello stacco. Il secondo su calcio di rigore che Cragno intuisce ma non prende. Il terzo è la ciliegina sulla torta perché mischia eleganza, dribbling, potenza e sensibilità col piede debole. Nonostante tutto il Cagliari c’è e nel secondo tempo trova il gol della bandiera con Simeone. Da sottolineare un fallaccio, sempre di Ronaldo sul portiere avversario. Il portoghese fa il bello ed il cattivo tempo alla Sardegna Arena. In molti del Cagliari hanno reclamato più di un cartellino giallo, e se fosse stato di colore diverso probabilmente si starebbe parlando sicuramente di un’altra partita e forse di un’altra fase della stagione.

Nel silenzio assordante da parte dei big bianconeri che hanno accompagnato l’eliminazione dalla Champions si è aggiunto anche il rifiuto di CR7 di parlare dopo ai microfoni di Sky dopo la grande prestazione di oggi. Pirlo ha dichiarato che Ronaldo è concentrato sul campo e l’ha dimostrato, non ha bisogno di parlare anche ai microfoni. Sicuramente ha ragione l’allenatore, così come è probabile che le polemiche per l’eliminazione concentrate per la grande maggioranza su di lui, così come le voci che lo vedono vicino ad un ritorno a Madrid o alla corte degli sceicchi del PSG, lo abbiano irritato molto.

Se la reazione è sempre questa la Juve farebbe bene ad innervosire il suo campione più spesso e possibilmente il martedì pomeriggio pre-Champions.

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