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Editoriale

Ritorna l’azzurro in casa Napoli: nessun ridimensionamento ma ricostruzione

Il popolo azzurro ha esaurito la sbornia di depressione e comincia a gonfiare il petto d’orgoglio.

La spettacolare presentazione di Paulo Dybala a Roma è stata per i tifosi di tutte le squadre un tuffo al cuore inserendosi in quel sentimento meschino ma umano dell’invidia. L’intero popolo giallorosso a cantare e  osannare un ex juventino in una spettacolarizzazione della felicità. Un intero popolo giallorosso che ha sostenuto la squadra anche dopo batoste memorabili e umilianti.

Ma ora, il popolo azzurro ha esaurito la sbornia di depressione e alza lo sguardo, segue il puzzle che Dela-Giuntoli-Spalletti stanno costruendo e cominciano a gonfiare il petto d’orgoglio. C’è da aspettare ancora fino alla chiusura del mercato. C’è da aspettare come si evolveranno le tante situazioni in divenire, (Raspadori-Simeone-Kepa-Zielinski-Lo Celso) ma conta l’aver capito che la società non ha avviato il ridimensionamento ma la ricostruzione di una squadra competitiva a tutti i livelli.

Sarà difficile pensare allo scudetto in questa stagione, tuttavia portare in campo una squadra che deve “conoscersi”,  dà ampio respiro a guardare al futuro. E questo campionato che si divide in due, potrebbe vedere proprio il Napoli, protagonista da gennaio in poi.

Tra le questioni in sospeso più spinose, quella del portiere è ad un passo dall’essere risolta, o almeno al 70 per cento. Considerando chiusa la trattativa per Kepa, (ma sempre in sospeso fino al tweet del presidente), se ne aprirà un’altra per Alex Meret che avrebbe potuto firmare sin dal ritiro a Dimaro ma che ha voluto aspettare l’annuncio del secondo portiere,  mentre il presidente De Laurentiis, nell’intervista fiume concessa a Carlo Alvino, ha detto:  “Non possiamo avere un secondo schiappa per far piacere a Meret!”   Una risposta in anticipo sui tempi per un portiere che è stato protetto dal presidente per tre anni in cui non è riuscito a conquistarsi la fiducia di nessun allenatore.

Così da un cielo tempestoso e nuvoloso sta per nascere un Napoli che chiede fiducia con un pubblico che ha finalmente deciso di concederglielo a cominciare dalla Curva B, sempre forza trainante degli azzurri.

Foto Facebook SSC Napoli

Giornalista.

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