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Riforma dello Sport: continua la guerra tra CONI e Sport e Salute.

Con il nuovo governo ci saranno persone competenti per poter risolvere il problema?

Al termine della Giunta straordinaria svoltasi in remoto da Cortina, Malagò denuncia come dopo 16 giorni dal DL con il quale è stato evitato in extremis la sanzione del CIO per gli atleti azzurri ai giochi olimpici di TOKIO,  Sport e Salute non abbia rispettato quanto prescritto: in particolare Malagò lamenta il mancato utilizzo di 53 persone , in riferimento alla pianta organica che assegna al CONI 165 dipendenti per le sue attività istituzionali.
Spiega il Presidente del CONI che, nonostante gli accordi, non è stato riconosciuto l’utilizzo di 53 persone ,in aggiunta ai 112 attuali,necessarie al regolare svolgimento delle 21 assemblee per il rinnovo degli organi territoriali  che per legge devono tenersi entro il 13 marzo.
Secondo Malagò per averle a disposizione Sport e Salute ha chiesto 67.000 euro più iva al mese .
Dice ancora Malagò che il CONI non ha più la gestione del marketing e per contratto con gli sponsor è necessario farla ma non si sa come e con chi.
Malagò si augura che che con il nuovo governo ci siano persone competenti e non solo politici per poter risolvere il problema.

Collaboratore - Avvocato

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