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Prove generali per il Napoli che vince per 4 – 0 nella prima al San Paolo

Il Napoli vince 4 – 0 ma la stella che brilla nella prima al San Paolo si chiama Andrea Petagna

NAPOLI – PESCARA  4 – 0  (23′ Zielinski, 71′ Ciciretti, 74′ Mertens, 92′ Petagna)

Il Napoli conferma il 4-3-3 con Meret in porta dietro Koulibaly e Rrahmani con Di Lorenzo e Ghoulam laterali; al centro Demme con Zielinski e Fabia; il tridente con Osimhen centrale E politano e Lozano ai lati. Pomeriggio caldo afoso per la penultima amichevole prima del via al campionato . Inizia a ritmi lenti il Napoli in fase di studio e al 5° Osimhen spreca da buona posizione dopo aver rubato palla alla difesa del Pescara ma in rapida successione è il Pescara a rendersi pericoloso. Gattuso si sgola urlando agli esterni alti di “entrare in campo”. Al 16° Il Pescara colpisce il palo e il Napoli si salva. Sempre a ritmi bassi il Napoli tenta di costruire ma non sempre con ordine; al 23° finalmente è Zielinski a trovare il gol con un’azione personale e con un rasoterra che non perdona. Al 35° altra azione pericolosa degli azzurri e Koulibaly coglie il palo. Sul finire del tempo un bel tiro di Osimhen che riceve da Demme, si gira in area ma conclude alto sulla traversa.

Gattuso per il secondo tempo rimescola le carte e manda in campo Ospina, Hysaj, Manolas, Maksimovic, Mario Rui, Insigne e Mertens; fuori Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Lozano e Politano. Per il Pescara dentro Del Favero ed Elisalde per Fiorillo e Drudi . Il Napoli sembra più in palla, in difficoltà invece Osimhen che sembra spegnersi di fronte alle prime difficoltà pur cercando sempre la palla. Al 68° cambia totalmente la partita con l’inserimento di Petagna che in due incursioni trova l’assist vincente prima per Ciciretti, poi per Mertens che segna il 3-0.  Al 93° finalmente, proprio Petagna, mette a segno il primo gol con la maglia azzurra. Partita non entusiasmante ma che per Gattuso è servita anche di studio per meglio indirizzare Osimhen, vedere in azione Rrhamani e “rivedere” Demme che nel primo tempo è stato molto mobile appoggiando bene la palla. Vera sorpresa della serata Andrea Petagna che è entrato deciso, sicuro in un gioco semplice ed efficace.

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