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Prezzo fisso: un coro che invoca il Vesuvio costa 10mila euro

E se il Napoli si fermasse al prossimo episodio di inciviltà?

Sono patate bollenti le decisioni che dovranno prendere il Giudice Sportivo e la Procura Federale perché c’è un’acqua stagnante che continua a comminare ammende o  al più daspo senza voler approfondire e metter mano ad una questione molto seria. Si parla di razzismo cui si contrappone un incomprensibile  buonismo. Frasi fatte, tweet, Gravina che dice: “Per gli imbecilli non c’e’ decreto che tenga”; Matteo Renzi parla di “esseri meschini”. Parole. Nè un Koulibaly può denunciare alla giustizia ordinaria perchè per preservare l’autonomia, la FIGC ha inserito all’interno del suo Statuto un vincolo di giustizia che impedisce ai suoi tesserati di adire gli organi della giustizia statale per tutto quello che riguarda l’ambito sportivo e che sanziona i tesserati che non rispettano tale previsione.

Ciò che è successo a Firenze accade da anni e si perpetua su tutti i campi, ma si continua ad attendere il comunicato del Giudice Sportivo per sapere se l’ammenda è di 5 o 10mila euro: un atto burocratico che non serve a nessuno.

In questa settimana leggendo le decisioni del Giudice Sportivo si resta quanto meno perplessi nel  considerare il tipo di sanzioni comminate:

 Ammenda di 10.000 € alla Fiorentina “per avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”.

Ammenda di 5.000 € sia a Fiorentina che a Napoli “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato sia l’inizio della gara sia l’inizio del secondo tempo di circa cinque minuti”.

Ammenda di 5.000 € a Milan e Atalanta “per avere i propri sostenitori, nel corso della gara, intonato cori beceri nei confronti della tifoseria avversaria”.

L’insulto in pratica costa poco, quanto un ritardo e vale la pena intonare cori incivili, né i presidenti alzano la voce più di tanto per non far fuggire quei pochi che finalmente riempiono a metà lo stadio. Però attenzione perché talvolta la goccia, un’altra sola  potrebbe intaccare questo meccanismo  buonista insulto-multa.  Secondo quanto riferito dal quotidiano Repubblica, il club non esclude di fermarsi in blocco e non giocare qualora dovessero verificarsi di nuovo casi di cori razzisti.  In tal caso, che cosa deciderebbe il Giudice Sportivo: la sconfitta a tavolino al Napoli e un’ammenda di 10mila euro “per avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”?

Giornalista.

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