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Editoriale

Per Dries Mertens restare a Napoli è una scelta di vita, per De Laurentiis è una pratica archiviata

Pur di restare a Napoli il belga vorrebbe proporre una riduzione d’ingaggio di 500mila euro l’anno: una mano tesa di chi forse sarebbe disposto a fare ancora un passo indietro.

In conferenza stampa rilasciata ieri sera da Dimaro, Cristiano Giuntoli alla domanda sulla vicenda Mertens, si è tirato fuori ed ha dichiarato: “E’ una cosa che non gestisco io personalmente. Col mister e il presidente ci confrontiamo sempre, per ogni caso, ma Dries c’è già prima di me e ha un rapporto straordinario con Aurelio. Ha parlato a lungo con Aurelio, che gli ha fatto una proposta importante, di quasi 5 milioni lordi, parenti a 2,5 netti, che ovviamente non è stata accettata. Questo è il disegno molto semplice”. Eppure nessuno sa se sia finita.

Un pensiero a Sarri, un sondaggio con il Marsiglia, ma Dries Mertens non si arrende e subisce le vacanze come un pensionato subisce la sosta su una panchina in villa. Vorrebbe essere a Dimaro con i compagni, sudare la maglia nell’allenamento, vorrebbe essere in piazza con i tifosi e invece è costretto alla prigione dorata di Formentera.

Ciò potrebbe suscitare invidia ma uno stato d’animo non conosce razionalità. Uno screzio ha aperto le ostilità ed ora – pare – che Dries voglia tornare a parlare con il presidente che gli ha sbattuto la porta in faccia. Pur di restare a Napoli il belga vorrebbe proporre una riduzione d’ingaggio di 500mila euro l’anno: una mano tesa di chi forse sarebbe disposto a fare ancora un passo indietro. Ma De Laurentiis, al suo ritorno avrà molti problemi da risolvere, prima fra tutti Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz. Dovrà risolvere il problema di chi vuole andar via ma non trova club disposti a spendere; dovrà risolvere il n.2 dei portieri, non tralasciando le beghe legali per l’acquisto di Osimhen.

Se per Dries Mertens restare a Napoli è una scelta di vita, per De Laurentiis è una pratica archiviata. Tuttavia nessuno giurerebbe che la porta sia chiusa definitivamente se il prosieguo del mercato dovesse privare il Napoli di un simbolo importante. Comunque anche sulla questione Mertens, il presidente dovrà dare una risposta veloce perché Mertens possa accettare magari la proposta concreta dell’Anversa per un biennale da firmare.  In ogni caso, appena la campagna abbonamenti sarà annunciata, un Mertens in più o un Mertens in meno, farebbero la differenza.

Giornalista.

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