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Parma Napoli 2-1, la pagella degli azzurri

L’unico degli azzurri a giocare una buona partita è Di Lorenzo. Gli altri appaiono tutti piuttosto scarichi e stanchi e l’estenuante attesa della partita dell’anno con il Barcellona di sicuro non aiuta.

Le pagelle di Parma e Napoli

Campionato Parma Napoli 2-1 la pagella degli azzurri

Parma Napoli 2-1, la pagella degli azzurri

L’unico degli azzurri a giocare una buona partita a Parma è Di Lorenzo, tornato su ottimi livelli di forma. È quindi giusto assegnare a lui la palma di migliore in campo. Gli altri appaiono tutti piuttosto scarichi e stanchi e l’estenuante attesa della partita dell’anno con il Barcellona di sicuro non aiuta.

DIFESA: giornata di assoluto riposo per Meret (sv) che non viene mai impegnato dagli avversari. Buona prova di Di Lorenzo (6,5) che difende bene e si propone con costanza in attacco mostrando fisicità e personalità. Da appalusi l’assist al volo per Insigne che non impatta la palla. Mario Rui (6) avrebbe meritato qualcosa in più della sufficienza se non avesse compiuto una clamorosa ingenuità in occasione del primo rigore per il Parma. Al centro Koulibaly (6) disputa un’ottima partita macchiata dal grave errore commesso in area sullo scaltro Kulisevski che inganna l’arbitro inducendolo a fischiare un inesistente fallo da rigore. Benino Maksimovic (6), apparso in ripresa rispetto all’ultima partita giocata.

CENTROCAMPO: Allan (5) riconquista finalmente una maglia da titolare, ma non ripaga la fiducia concessagli da Gattuso. Insufficiente sia in fase di contenimento, sia in quella propositiva. Avulso dal gioco, sembra avere la testa da un’altra parte. Demme (5,5) tocca una marea di palloni e svolge il solito compitino nello smistare palla, ma conferma un grave limite: non sa verticalizzare. Fabian Ruiz (6) gioca una discreta gara, ma uno con la sua classe e qualità può e deve fare molto di più.

ATTACCO: partita insufficiente di Politano (5,5) che non combina quasi nulla d’interessante. Sbaglia un gol da pochi metri tirando addosso a Sepe. Lozano (6) gioca mezz’ora da punta centrale e non ne indovina una. Poi passa a destra e la sua prestazione migliora sensibilmente. Bello il tiro di esterno con il quale impegna Sepe. Insigne (6) si sacrifica molto nella fase di contenimento, ma non brilla in attacco, perdendosi spesso in azioni leziose. È incredibile, ma il “piccolo” Lorenzo è uno dei calciatori che recupera più palloni in serie A.

Nella ripresa entrano Callejon (6) che si impegna in un ruolo che non gli appartiene, Elmas (5,5), Zielinski (6), Lobotka (sv) e Younes (5) che fallisce il gol del pareggio.

Numeri e statistiche del match

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Grafico, Vignettista, Scrittore.

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