Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Osimhen si è presentato come un re d’area, scatto, grinta, fantasia

Una pioggia di gol al triangolare di Castel di Sangro: ma il Napoli brillante e finalmente ha una prima punta

1280 occhi puntati su Osimhen e un sol minuto per dire ‘che fenomeno’. E’ presto, si sa. Due squadrette amatoriali con l’ardore candido di chi vuol giocarsela sono un test facile facile. Non conta granchè la pioggia di gol segnata dagli azzurri. Un modo per disilludersi e pensare che si continua nel giochicchiare pericolosamente sotto porta.  Un modo di disilludersi pensando ai gol che si è divorati Milik. E poi questo questo modulo con due centrali che avrebbe bisogno di prove e riprove a ripetizione.

Eppure si  vede un Napoli con tanta grinta in corpo che vuol divertirsi e far divertire: questo triangolare giocato dopo 4 giorni appena dal raduno serviva innanzitutto a conoscersi e valutare l’intesa possibile tra i nuovi e i vecchi del gruppo. La pausa della Nazionale è  solo una nota stonata che come ha detto il direttore Enzo Buchioni in un’intervista a radio kiss kiss, è la prova che l’organizzazione ‘ fa acqua da tutte le parti’. Un’organizzazione dei vertici del calcio che non tiene conto delle vere problematiche, che non discute su nulla: con dirigenti miopi per una UEFA che tende solo a far soldi.  Dichiarazioni pesanti che spiegano anche il malumore del presidente De Laurentiis quando ha suggerito di iniziare il campionato più tardi. Invece, 4 giorni per una pausa con giocatori che non hanno riposato, attesi da partite ogni tre giorni.

E allora lo spettacolo visto ieri sera consente un pizzico di ottimismo almeno al presente. Victor Osimhen si è presentato con un gol spettacolo cui ne sono seguiti altri che hanno risvegliato antiche visioni sopite da quando il Pipita scelse la squadra vincente.  Victor Osimhen non somiglia: Victor Osimhen è un attaccante puro, cattivo sotto rete ma anche lucidissimo nel capire che un assist per Lozano sarebbe stato gol: Lozano, viceversa non ha capito che un assist per Osimhen sarebbe stato gol. Ma il test a Castel di Sangro potrà dare modo a Gattuso di studiare gli uomini per il modulo o viceversa: ma c’è la qualità, c’è la rosa ampia, c’è finalmente un centravanti che ha indossato la maglia n. 15 per un omaggio a Llorente che ha la n.9. Finezze che fanno gruppo e rendono forti. Ora spazio alle Nazionali che l’Italia giocherà il 4 e il 7 settembre, prima di rituffarsi nello spogliatoio azzurro dove regna l’armonia. Il 2 settembre si saprà chi sarà l’avversario che oserà sfidare il Napoli nel giorno del Santo protettore.

LEGGI ANCHE:

Secondo acquisto del Napoli: il terzino sinistro Michal Karbownik di appena 19 anni

Di Marzio: “Gattuso per fare il 4-2-3-1 ha bisogno di alcuni acquisti”

Pioggia di gol nel triangolare, e ad imporsi è Osimhen

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide