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Nuovo show al Marassi del Napoli, altro poker contro la Sampdoria: scatenato Osimhen

Doppietta per il nigeriano, eurogol di Fabian Ruiz e Zielinski; a centrocampo Anguissa domina, Spalletti prova a collaudare l’intesa tra gli azzurri

Sampdoria-Napoli 0-4 (10′, 50′ Osimhen, 39′ Fabian, 59′ Zielinski)

Vincere a Marassi contro la Samp non era cosa facile, specie in maniera così netta; i blucerchiati- galvanizzati dopo la netta vittoria a Empoli- hanno dimostrato anche stasera di poter mettere in difficoltà qualsiasi squadra, specie dopo essere passati in svantaggio, e gli azzurri devono anche ringraziare Ospina, autore di almeno quattro straordinari interventi. La forza del Napoli di Spalletti sta nella qualità della squadra, anche a livello mentale, e il gol di Fabian Ruiz ne è la dimostrazione; splendida l’intesa tra Insigne e Osimhen, ed è proprio il nigeriano a chiudere la partita segnando a inizio primo tempo il gol del tre a zero. A centrocampo Anguissa si trova alla perfezione con Fabian Ruiz, e il gol di Zielinski serve anche a dare fiducia al polacco. Spalletti deve gestire e valorizzare la qualità della sua squadra, anche perchè gli impegni sono tanti; ma anche stasera le risposte sono state quelle giuste.

A Marassi l’apparente equilibrio dei primi minuti viene spezzato da un contropiede fulminante degli azzurri, che però Osimhen si divora calciando su Audero in uscita. Al nigeriano però bastano 10 minuti per trovare la rete dell’1-0: Osimhen  ruba il pallone ad Augello e allarga sulla sinistra per Insigne, che con un lancio dei suoi dalla sinistra alla destra trova il nigeriano che colpisce il pallone in maniera sporca, ma Audero non riesce a respingere per tempo il pallone, già entrato in rete al momento della respinta. Silva prova a farsi perdonare al 19′, quando al termine di un’azione tambureggiante, colpisce a botta sicura verso l’incrocio, trovando però la straordinaria parata di Ospina. Il portiere colombiano è eccezionale anche sul corner conseguente, quando neutralizza il colpo di testa di Yoshida. Le squadre sono molto allungate e i ribaltamenti di fronte continui: al 21′ Osimhen si vede annullare il raddoppio per fuorigioco, al 39′ invece lo 0-2 arriva davvero e a metterlo a segno è Fabian Ruiz. Lo spagnolo riceve il tocco arretrato di Insigne e dal limite dell’area pesca l’angolino basso col piattone sinistro. È anche l’ultima emozione di un primo tempo scoppiettante e tutto sommato equilibrato, deciso dalle qualità superiori dei partenopei.

A inizio ripresa- dopo la sostituzione di Rrahmani per un colpo ricevuto alla testa (al suo posto Manolas), la Samp prova a partire col piede sull’acceleratore, ma al primo affondo del Napoli la difesa va ancora in tilt: la palla viaggia da sinistra a destra fino a Lozano, che crossa forte in mezzo dove Yoshida e Colley si perdono completamente Osimhen, perfettamente posizionato, che deve solo calciare in porta e mettere a segno la sua doppietta personale. La retroguardia blucerchiata è completamente nel pallone, il Napoli fa quello che vuole sulla trequarti e al 59′ cala il poker: sull’ennesimo recupero palla di Anguissa è ancora Lozano a servire l’assist vincente, questa volta per il siluro di Zielinski che vale il 4-0. Al 73′ Candreva trova il gol della bandiera, ma Valeri annulla per fuorigioco di Caputo a inizio azione. È l’ultimo sussulto di un match di fatto mai davvero in discussione.

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