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Napoli-Venezia 2-0, la pagella degli azzurri

Capitan Insigne, pur fallendo il primo rigore, è il migliore in campo insieme a Koulibaly. Bene Elmas che entra al posto dell’infortunato Zielinski e realizza il 2-0. Osimhen espulso per una sbracciata sconsiderata

Napoli-Venezia 2-0, la pagella degli azzurri

La pagella degli azzurriNapoli-Venezia 2-0, la pagella degli azzurri

Capitan Insigne, pur fallendo il primo rigore, è il migliore in campo insieme a Koulibaly. Bene Elmas che entra al posto dell’infortunato Zielinski e realizza il 2-0. Osimhen espulso per una sbracciata sconsiderata.

 Meret 6 – Giornata abbastanza tranquilla. Nel primo tempo una sola parata a inizio gara, poi resta inoperoso intervenendo solo in un paio di occasioni con qualche uscita alta in mischia.

Di Lorenzo 6,5 – Dopo l’espulsione di Osimhen, Spalletti si affida a qualche sua incursione in area per creare pericoli. Ed è ciò che accade. Da un suo dribbling nasce l’azione del rigore che vale l’1-0. Sta bene fisicamente e si fa valere anche nella fase difensiva.

Manolas 6,5 – Nonostante le voci di mercato che lo danno in partenza, disputa un’ottima gara, restando sempre concentrato e senza compiere errori.

Koulibaly 7 – Attraversa un ottimo stato di forma, cosa che gli permette di annullare ogni avversario capiti dalle sue parti senza mai perdere la calma. Spettacolare l’intervento in scivolata su Forte nell’area piccola con il quale evita il gol del Venezia.

Mario Rui 6,5 – Se nel primo tempo si limita a gestire palla, nella ripresa si spinge spesso e con profitto in avanti. Il primo rigore, infatti, nasce proprio da un suo cross che finisce sul braccio di un avversario. Se la cava piuttosto bene anche quando c’è da difendere.

Fabian Ruiz 5,5 – È in evidente ritardo di preparazione. Sbaglia molto sia in fase di costruzione, sia in quella di contenimento. Bisogna solo avere pazienza e attendere che raggiunga un buon stato di forma. (70° Gaetano 6,5 – Entra e dimostra subito di avere una certa personalità. Gioca semplice ma sempre con qualità, cosa che il pubblico apprezza tributandogli diversi applausi).

Lobotka 6,5 – Tirato a lucido da Spalletti, gioca una partita più che sufficiente facendo bene sia nel dettare i tempi di gioco, sia quando c’è da lottare per conquistare palla. È decisamente un altro giocatore rispetto a quello visto lo scorso anno.

Zielinski sv – Una contusione alla coscia destra lo costringe a uscire anzitempo dal campo. Si spera di recuperarlo per la seconda di campionato con il Genoa. (35° Elmas 7 – Sa di essere un pupillo di Spalletti e non vuole deluderlo. L’impatto con la partita è ottimo, sia da un punto di vista qualitativo, sia da quello quantitativo. Segna anche il gol della sicurezza a seguito di una bella giocata personale).

Politano 6 – Cerca spesso l’uno contro uno con risultati non sempre soddisfacenti. L’impegno profuso per tentare di superare la diga alzata dal Venezia lo costringe a uscire stremato a metà ripresa. (70° Lozano 6 – Entra e si fionda subito verso la porta avversaria creando l’azione dalla quale nasce il gol di Elmas. Gli manca ancora un po’ per essere al top della forma, ma per il momento va bene così).

Osimhen 5 – Forse il rosso è una decisione troppo severa dell’arbitro Aureliano, ma la sbracciata scomposta del centravanti c’è e va punita. Un gesto sconsiderato quanto inutile che lascia gli azzurri in inferiorità numerica per tre quarti della partita. Peccato, perché il ragazzo dà l’impressione di stare bene, tant’è che nei 22 minuti che resta in campo sfiora il gol e fa tanta pressione sui difensori avversari.

Insigne 7 – Calcia malissimo il primo rigore spedendo la palla alta sopra la traversa. Ma da vero capitano, quando gli capita la seconda occasione dal dischetto, trova la concentrazione giusta e segna il gol del vantaggio con un tiro imparabile. Ritrovata la serenità disputa un’ottima gara giocando soprattutto al servizio della squadra. (85° Petagna sv).

Numeri e statistiche di Napoli-Venezia

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