Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Napoli-Spezia sarà diretta da Maurizio Mariani

Due i precednti in questa stagione con il fischietto di Aprilia

La partita tra Napoli e Spezia, in programma mercoledì 6 alle 18 al ‘Maradona’, è stata affidata all’arbitro Maurizio Mariani. Al VAR ci sarà Banti (l’ultima volta al VAR in un Napoli-Atalanta fece infuriare Ancelotti per la clamorosa trattenuta in area- non vista-di Toloi su Llorente) assistito da Del Giovane; il IV uomo sarà Ghersini, gli assistenti saranno Bresmes e Margani. L’arbitro Mariani nella scorsa stagione ha diretto 4 volte il Napoli: contro la Juve al San Paolo (2-1 per gli azzurri), contro l’Udinese alla Dacia Arena (1-1), contro il Torino (2-1 per il Napoli) e in ultimo nella vittoria esterna al Marassi contro il Genoa (1-2).

Quest’anno ha già arbitrato gli azzurri nella vittoria esterna per 2-0 a Parma e nella partita all’ ex stadio San Paolo contro il Sassuolo; gli azzurri- fino ad allora imbattuti con Mariani- sono usciti sconfitti per 2-0 dalla gara coi neroverdi, e parecchi sono stati gli episodi controversi.  Sugli episodi dubbi prova a fare chiarezza la Gazzetta dello Sport che scrive: “Non semplice Napoli-Sassuolo per Mariani: primo tempo con un solo episodio dubbio, il contatto Lozano-Traoré in area Napoli al 42’. Il neroverde ruba spazio e tempo a Lozano, lui da dietro alza la gamba: rigore sospetto. Nella ripresa subito giallo a Locatelli: entrataccia da arancione su Osimhen. Al 10’ episodio clou: Raspadori si allunga la palla in area avversaria, Di Lorenzo in ritardo gli pesta un piede, e l’attaccante cade a terra. Mariani fa proseguire, ma il Var Fourneau lo manda al video e qui lui assegna un giusto rigore“. Il Napoli ha poi chiesto un presunto penalty per fallo su Osimhen, altro episodio da moviola in Napoli-Sassuolo:       Al 94’ su una palla in profondità Osimhen si strattona con Marlon. Le scorrettezze iniziano fuori area, al massimo sarebbe punizione dal limite, Mariani lascia correre. Sugli sviluppi della ripartenza del Sassuolo, Manolas tocca volontariamente palla con un braccio e meriterebbe il secondo giallo e espulsione, però anche in questo caso Mariani non fischia, così arriva il gol di Lopez“.

Mariani, classe 1982, originario di Aprilia, ha iniziato al sua carriera nel calcio professionistico nel 2009, venendo promosso dalla Serie D alla Lega Pro. A partire dal 2015 arbitra stabilmente in Serie A ed è internazionale dal 2019. Non sono però mancati- nelle partite dirette dal fischetto di Aprilia- episodi controversi che sono andati a danni degli azzurri: in occasione ad esempio di Udinese-Napoli, Mariani mancò di fischiare alcuni falli a favore del Napoli ed espulse Maksimovic dalla panchina in seguito ad alcune proteste del difensore azzurro. In Napoli-Juventus della scorsa stagione Mariani negò addirittura un solare rigore agli azzurri nonostante l’evidente tocco col braccio in area di Cuadrado; tuttavia nè per l’arbitro nè per il VAR Rocchi fu calcio di  rigore.

Mariani è un arbitro dal cartellino facile, dunque è molto severo e tiene in pugno le partite con l’uso frequente delle ammonizioni. Mariani è stato duramente contestato per il suo arbitraggio in Lecce-Cagliari. La situazione era filata liscia fino agli ultimi 10 minuti, poi Mariani si è lasciato sfuggire la situazione di mano. Infatti, all’81’, quando ha assegnato un rigore al Lecce, ha espulso Cacciatore; dopo la realizzazione del rigore da parte di Lapadula, in seguito ad un parapiglia, ha espulso lo stesso Lapadula ed il portiere del Cagliari Olsen.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide