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Europa League

Napoli, sei pronto? La Spagna ti attende

L’ex scugnizzo Lorenzo è diventato un grande campione che prende per mano la squadra: lui guiderà il Napoli alla riscossa

La metamorfosi del calcio: così sarà ricordato l’éra covid. La possibilità dei 5 cambi sta rivoluzionando il calcio dando ai tecnici la facoltà di cambiare il corso di una partita. Già qualche accenno si era visto nel calcio di luglio, ma solo come prove generali; ora inizia a evidenziarsi, e ancor più in avanti, in quest’inizio di campionato, stretto in una camicia di forza, di tre partite a settimana.

Eppure il Napoli, contro l’AZ ha steccato di brutto e quando non è aria risultano inefficaci anche le sostituzioni. Spartito diverso contro il Benevento per un intervento provvidenziale di Politano e Petagna che son riusciti a trovare quella profondità che non si creava nel primo tempo quando il Napoli restava “linea-linea”. Ma la partita con la Strega è salita di tono e qualità  quando Lorenzo Insigne ha dato il “la”: l’ex scugnizzo è diventato un grande campione che prende per mano la squadra, la incita, la spinge e sa di non avere più ombre che lo oscurano. Lorenzo ha fatto grande Cavani; Lorenzo ha rifornito Higuain; Lorenzo ha creato spazi per Milik; Lorenzo ha creato il lancio perfetto per Callejon; Lorenzo ha esaltato Hamsik.

Oggi è il capitano indiscusso che dopo il pareggio ha urlato ai suoi la carica. Oggi per Mancini è l’uomo squadra cui affidare il compito di ‘aprire’. Contro il Benevento ha dormicchiato una quindicina di minuti giusto il tempo di superare l’emozione, mascherata da allegria, di giocare con il fratello, e poi ha cominciato a danzare sulla palla. Ed è Lorenzo a fornire il primo pallone utile a Lozano  che non sfrutta sbagliando il primo controllo; è sempre Lorenzo che dà la palla al Chuky in corsa che vola verso la porta ma Foulon, da dietro e con due contatti lo mette giù. E’ Lorenzo al 42°che rientra sul destro e calcia a giro per un miracolo di Montipò. E’ Lorenzo che al 48° crea la stessa azione con la palla in rete ma è fuorigioco.  E’ Lorenzo che alla mezz’ora  cambia zona di competenza invertendo i piedi della sua azione, rientra sul sinistro e piazza il mancino sotto l’incrocio dopo una carezza alla traversa.  E tanto altro ancora: uscirà all’89° esausto per le sgroppate in avanti e le ritirate a difendere.

Con questo campione il Napoli scenderà in campo giovedì per la seconda in Europa League. Una squadra in fiducia la Real Sociedad che ha tre punti nel girone grazie a un gol segnato ad  una manciata di secondi al triplice fischio. Una squadra in fiducia il Napoli che viene da quattro vittorie in campionato e un Lorenzo in più

Giornalista.

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