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Napoli – Sassuolo, si rinnova l’antica sfida Gattuso-De Zerbi

Dai tempi di Pisa e Foggia, i due tecnici si sono già affrontati 8 volte

Neanche il tempo di assaporare quella vittoria ‘sporca’ che soltanto le grandi squadre sanno conquistare ammiccando l’occhiolino ad Alguacil, che già il campionato propone Napoli – Sassuolo. Non è un cliente facile il Sassuolo: in classifica a pari punti con il Napoli, (almeno sulla carta  in attesa di giudizio) nell’ultima partita ha rimontato un risultato che sembrava già scritto. Contro il Torino, sotto di due reti, è riuscito a pareggiare in dieci minuti. De Zerbi è ormai entrato a far parte della nuova leva di allenatori: deciso, con idee chiare, talvolta eccede pensando di giocare con 11 top player , ma destinato nel futuro a occupare panchine di rango. Con Gattuso un’antica sfida quando il tecnico calabrese sfidò il Foggia guidato proprio da De Zerbi. Erano le prove generali di due allenatori moderni che contrapponevano il palleggio alla verticalità.

Tra i due tecnici sono 8 i precedenti che li hanno visto contrapposti : da Pisa Foggia a Milan Sassuolo, fino alla prima vittoria di Gattuso sulla panchina del Napoli arrivata lo scorso 22 dicembre al Mapei Stadium per 1-2, con uno score di 5 vittorie a 3. Domenica, sarà Matteo Politano a ricordare di essere stato l’ultimo a dare un dispiacere al Napoli quando il 31 marzo 2018 mentre il Napoli viaggiava verso lo scudetto sfumato a fine corsa, segnò il gol del vantaggio del Sassuolo con la maglietta nero verde. Un sinistro al volo per battere Reina. Ma domenica sarà un’altra storia e l’auspicio è quello di vedere una partita ad alto rischio emotivo, in un momento in cui la società è preoccupata per alcuni forfait causa covid: “L’U.S. Sassuolo Calcio comunica che dai tamponi effettuati sono stati riscontrati tre nuovi casi di positività al COVID-19 nella Prima Squadra: un calciatore e due membri dello staff. I tesserati in questione, completamente asintomatici, sono stati prontamente posti in isolamento domiciliare. La Società continua a seguire l’iter previsto dal protocollo FIGC ed è in costante contatto con l’autorità sanitaria di riferimento e con la Lega di appartenenza”. Ma nelle ultimissime ore oltre a Tojan, Haraslin e il giocatore di cui la società non ha reso nota l’identità, anche Defrel, Djuricic e Caputo non sono al meglio e in dubbio fino alle ultime ore.

Ma il Napoli non deve distrarsi, non deve pensare com’è stato per l’Az Alkmaar di affrontare un avversario fiaccato, né deve pensare alla nuova sfida europea di giovedì: capitan Insigne è già sulla via del recupero e in giornata si deciderà se la lieve contrattura alla coscia sinistra possa giustificare la sua presenza in campo o sia meglio preservarlo in vista della sfida europea e della Nazionale. E su quest’ultima ipotesi molti dubbi sorgono oggi volendo ignorare la curva di contagi che continua a crescere.

Giornalista.

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