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Napoli-Parma 2-0: le vette si raggiungono anche con le vittorie sporche, ma meritate

Un gioco essenziale del Napoli che fa suo l’incontro rischiando poco e gestendo bene

Il Napoli riparte con una vittoria ‘sporca’ e opportunista da grande club. Chi segue il calcio da sempre, ricorda bene, ieri come oggi, grandi vittorie di Inter o Juventus ‘sporche’ come quella del Napoli contro il Parma. Nessuno vuol considerare l’anomalia di questo campionato che può solo distruggere il bel gioco.

Il Napoli ha giocato male tecnicamente ma ha fatto tutto quanto era venuto a mancare nelle partite in cui non ha realizzato quanto aveva seminato, come nella partita con l’Inter in cui la ‘brutta’ prestazione dei nerazzurri ha prodotto 3 punti. Oggi non si può tendere al bel gioco con una sequela di impegni ogni tre giorni ed un solo attaccante di ruolo. ” Se fosse l’Inter a giocare senza Lukaku e Lautaro?”, si è chiesto Gattuso.  Fuori Mertens, fuori Fabian e ancora convalescente Osimhen. E Gattuso ha inventato anche il 5-4-1 che Politano tardava a capire. Il risultato positivo è arrivato e può segnare una svolta perché, d’ora in avanti, ogni partita è di fuoco perché si lotta per non retrocedere o per un posto in Europa.

Che non fosse una partita facile, lo si è capito sin dai primi minuti con un’amnesia di Koulibaly prima e Manolas poi. Ma il Napoli poi si è stretto ed ha badato a non prenderle. Si avvertiva però che tante palle perse erano anche conseguenza di un nervosismo palese anche nel capitano che nel finale ha avuto la palla da ‘cento’ ed è finita sul palo. Tuttavia il Napoli poco concreto avanti ha retto ed è riuscito a trovare il raddoppio con il giocatore più prolifico tra coloro che subentrano. Così negli ultimi 13 minuti il Napoli si è rilassato ed ha giocato sciolto, veloce e concreto come sa fare.

Nel primo tempo sonnolento anche per i ritmi bassi voluti dal Parma che temeva il Napoli, non si sono viste grandi giocate, sicchè il gol di Elmas è stato un acuto inaspettato grazie alla caparbietà del giovanissimo jolly che ha insistito ed ha creduto in se stesso ignorando Petagna laterale. Un bel gol che non ha però svegliato la partita. Ed anche nel secondo tempo, con un Parma più deciso ma sterile il Napoli ha rischiato poco o nulla: un colpo di testa innocuo di Gervinho e qualche verticalizzazione con Corneliusson. Gattuso non ha voluto rischiare e ha messo in campo Maksimovic, terzo centrale, non rinunciando al contropiede che Politano è riuscito a sfruttare. E’ arrivato così il 2-0, sporco ma meritato. Senza rigori concessi. Senza insulti vaganti. Con un giallo a Demme che grida vendetta per tutti i falli subiti da lui e da Lozano.

Ora c’è il mondo da conquistare con un susseguirsi di partite da brivido, ma l’abbraccio di tutta la squadra a Gattuso è stato il segnale che ci voleva.

 

Giornalista.

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