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Mazzarri: “Non potremo dare opportunità in ripartenza a una macchina da guerra come il Napoli”

Walter Mazzarri torna al Maradona ricordando quattro memorabili stagioni alla guida del Napoli

Walter Mazzarri torna in uno stadio nuovo nel nome, antico per ricordi: arriva al Maradona con il peso di quattro ani fantastici trascorsi a Napoli con il 3-5-2. La sua squadra, il suo gruppo con cui festeggiò vittorie memorabili e sconfitte dolorose (Chelsea). Arriva al Maradona sapendo che sarebbe stato preferibile incontrare il Napoli più avanti perché, di tempo, ne ha avuto molto poco per incidere nel gioco della squadra.  Arriva a Napoli per fare risultato perché ha bisogno di punti, ma anche perché deve dare fiducia a giocatori depressi.

In conferenza stampa Walter Mazzarri espone i principi da cui intende ripartire: “ Si è cambiato poco a livello tattico, onestamente. Devo dare a tutti più riferimenti possibili, soprattutto nella fase offensiva e nel possesso palla ma bisogna capire che qua ci vuole del tempo. Magari altre squadre fanno più fatica in costruzione, soprattutto penso a quelli che hanno cambiato allenatore in estate. Io sono arrivato da pochi giorni ripeto, un po’ di pazienza ci vuole”.

Due gare, con la Lazio e l’Empoli: “ Con la Lazio si è vista una squadra ordinata e compatta, il Cagliari dovrà essere lucido e carico. La mia curiosità è che è la terza partita in una settimana e devo capire come stanno i giocatori a livello fisico. Dopo la gara dell’Olimpico si è pagato contro l’Empoli, quindi vedremo domani se i ragazzi avranno recuperato le forze mentali e fisiche.”

Gara col Napoli:  che cosa si aspetta? “ Io mi aspetto il massimo dai miei giocatori, ho visto dati diversi con l’Empoli rispetto alla Lazio. Ora c’è la terza gara, poi c’è la sosta e vanno via tanti nazionali ma avrò alcuni giorni per inculcare nei giocatori che rimarranno alcune cose per aiutarli ad avere più certezze, due identità che si possono alternare. Non posso sapere cosa succede domani, sono arrivato otto giorni fa.  Per ora mi sono basato sul dare certezze in fase difensiva, domani contro il Napoli non potremo dare opportunità in ripartenza a una macchina da guerra come il Napoli. Magari altre squadre fanno più fatica in costruzione, soprattutto penso a quelli che hanno cambiato allenatore in estate. Io sono arrivato da pochi giorni ripeto, un po’ di pazienza ci vuole, comunque  lunedì tireremo le somme e sarò più chiaro alla prossima conferenza.”

 

 

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