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Maxi truffa per Antonio Conte che rischia 30 milioni di euro

Le maxi truffe di finanzieri creativi nascono negli ani ’80: oggi il danneggiato illustre si chiama Antonio Conte

Corsi e ricorsi storici anche nel campo delle truffe: secondo il quotidiano La Verità, Antonio Conte sarebbe stato truffato dopo aver investito circa 30 milioni di euro. La vicenda risale al periodo in cui Conte allenava il Chelsea quando fu convinto ad affidare la cifra a Massimo Bochicchio, titolare di diverse società d’investimento in Gran Bretagna. Antonio Conte ed altri sette illustri truffati furono convinti ad investire nel fondo Kidman perché collegato e garantito da Hsbc. Gli investitori si aspettavano entro il 30 giugno scorso un maxi rendimento da 33,1 milioni che però non è arrivato. Una truffa  non nuova che trova in quella degli anni ’80 la sua matrice con 18mila truffati da Luciano Sgarlata. Gli investitori in ogni epoca trovano conveniente le eccezionali ipotesi di rendimento e tuttavia rischiano. Brutto affare ora per Conte che nel chiedere al Tribunale un intervento urgente di tutela si è trovato con documenti falsi che riteneva della banca di investimento. In pratica il Tribunale ha accertato che il danaro affidato a Bochicchio era stato investito in altri modi. La Gazzetta dello Sport, chiarisce: “Il giudice inglese Dave Foxton nella sentenza del 17 luglio spiega nel dettaglio i fatti. Così nell’estate di quest’ anno Conte e gli altri hanno provato almeno a riavere le somme investite negli anni passati. Ma Bochicchio non paga. Gli imputati decidono così di inviare una mail il 7 luglio ma scoprono persino che l’indirizzo è falso. Secondo il giudice le prove sono evidenti. In pratica Bochicchio li aveva convinti dell’investimento in Kidman perché collegata e garantita da Hsbc. Lo stesso istituto di credito ha spiegato a processo di non aver alcun ruolo in questa società né di avere alcun tipo di collegamento tramite le sue controllate. Conte e gli altri danneggiati chiedono quindi di tornare in possesso almeno della cifra investita ma Bochicchio ancora non paga: da qui l’ingiunzione di pagamento. Così il patrimonio da 61,4 milioni di dollari, tra proprietà di lusso a Miami, in Italia e Londra viene congelato. Intanto, Conte aspetta.

Giornalista.

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