Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Marko Arnautovic  insulta la mamma di Ezgjan Alioski e poi si scusa

La UEFA potrebbe applicare la pesante sanzione della squalifica, fino ad un massimo che può arrivare a 10 giornate anche dopo le scuse ufficiali

E’ atteso in giornata il pronunciamento dell’UEFA dopo l’apertura dell’inchiesta per le frasi offensive e razziste del calciatore austriaco Marko Arnautovic  nei confronti del giocatore macedone Ezgjan Alioski dopo aver realizzato un gol nel corso della partita di domenica scorsa tra Austria e Macedonia del Nord.

L’attaccante dell’Austria dopo il gol alla Macedonia aveva insultato la mamma albanese del giocatore del Leeds. Si  è subito intuito che in campo stesse accadendo qualcosa di grave soprattutto seguendo ciò che faceva il compagno  Alaba, pronto nel tappargli la bocca e girargli la testa per evitare che le frasi dell’attaccante potessero essere colte da tutti. Secondo alcune ricostruzioni, riferisce la GdS,  Arnautovic avrebbe pronunciato la frase “mi sto fot….. tua madre albanese”, rivolgendosi ad Ezgjan Alioski. Lo stesso giocatore aveva capito di essere andato oltre e al termine della partita si era avvicinato allo stesso Alioski, a Goran Pandev e al portiere Dimitrievski per chiarire la vicenda

Il giorno dopo Arnautovic ha reso pubbliche le sue scuse attraverso Instagram. “Ci sono state alcune parole eccesive a causa delle emozioni della partita di ieri e vorrei scusarmi per questo. Soprattutto con i miei amici della Macedonia del Nord e dell’Albania. Vorrei dire una cosa molto chiaramente. Non sono razzista. Ho amici in quasi tutti i paesi e sostengo la diversità. Tutti quelli che mi conoscono lo sanno”.

Nei confronti di Arnautovic, 32 anni di origini serbe, ora la UEFA potrebbe applicare la pesante sanzione della squalifica, fino ad un massimo che può arrivare a 10 giornate anche dopo le scuse ufficiali del giocatore austriaco che non sono bastate alla federazione macedone che  ha inviato una lettera ufficiale alla Federcalcio europea chiedendo una “punizione severa” nei confronti di Arnautovic.

In conformità con l’articolo 31 (4) del Regolamento Disciplinare UEFA, un ispettore etico e disciplinare è stato nominato per condurre un’indagine sull’incidente che ha coinvolto il giocatore Marko Arnautovic che si è verificato durante la partita della fase a gironi del Campionato Europeo 2020 tra le squadre nazionali dell’Austria e della Macedonia del Nord il 13 giugno 2021», si legge in una nota della UEFA.

Il calciatore austriaco il giorno dopo la partita ha affermato: «Non sono razzista e non lo sarò mai, mi dispiace per tutte le persone che si sono sentite offese: dimentichiamo tutto questo, non fa parte del calcio».

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide