Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Maradona resta in ospedale: il medico parla di depressione e anemia. Dalma accusa

Maradona ha inviato ai napoletani una lettera per ringraziare degli auguri, poi ha un crollo e Dalma dice : “Spero che si riprenda presto per il bene di tutte le sanguisughe che lo circondano”

Diego Maradona resta ricoverato presso l’Ospedale di La Plata e il suo medico tenta di rassicurare tutti parlando di ricovero solo a scopo precauzionale. Il medico personale dell’ex pibe Leopolodo Luque ha parlato di depressione, di anemia e un calo di peso repentino. Ma sono le parole di Dalma a dare la misura della situazione: “È doloroso vederlo ridotto così. Vive costantemente sedato e bombardato di farmaci. La verità è che mi si spezza il cuore; non è normale che una persona di 60 anni, ancora lucida e forte, cammini trascinandosi e faccia fatica persino a parlare. Spero che si riprenda presto per il bene di tutte le sanguisughe che lo circondano”.

Dopo una settimana molto stressante in cui Maradona aveva temuto anche di poter essere positivo per un membro dello staff messo in isolamento e soprattutto dopo aver ricevuto auguri da ogni angolo del mondo e in particolare da Napoli, ha avuto un crollo emotivo. Fragile, con problemi cardiaci, fa fatica a camminare e persino a parlare ma non ha dimenticato i napoletani ai quali ha inviato una lettera pubblicata dal Mattino:  “Cari amici napoletani, voglio ringraziarvi per l’affetto che mi avete manifestato nel giorno del mio compleanno. Siamo distanti migliaia di chilometri, ma i nostri cuori restano vicinissimi. Come in quegli anni che abbiamo scritto la storia del Napoli tanti di voi mi hanno visto giocare con la maglia azzurra e tanti hanno festeggiato con noi calciatori gli scudetti, la Coppa Uefa, la Coppa Italia e la Supercoppa. Tanti altri sono stati meno fortunati, hanno visto solo i filmati di quelle partite, di quel grandissimo gruppo di ragazzi, eppure hanno un grande affetto nei confronti di noi tutti. Tutto questo mi emoziona come se fosse il primo giorno”.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide