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L’Udinese di mister Gotti prepara la sfida al Napoli

Il presidente Campoccia: ” E’ un allenatore moderno, lavora bene sul piano della capacità di coniugare esigenze della proprietà con le esigenze tattiche e strategiche.”

L’Udinese di Mister Gotti proverà a far male al Napoli anche per vendicare le due sconfitte subite lo scorso anno e in particolare il 5-1 al Maradona. Ha le carte in regola per ambire a fare risultato dopo il pareggio con la Juventus e le due vittorie con Venezia e Spezia. L’ultima vittoria però è sembrata più una beffa per la squadra ligure che ha assediato la porta friulana nel secondo tempo, che un merito dell’Udinese che ha trovato la vittoria all’89° con un gol di Samardzic.

Dunque, morale alle stelle supportato da Pierpaolo Marino che affronta il Napoli sempre con un gusto particolare. Gli antichi amori non si dimenticano mai e Marino ha messo qui le radici di una carriera solida che lo ha reso un dirigente molto stimato. Anche la conferma di mister Gotti è stata una sua intuizione quando nel novembre 2019 si decise l’esonero di Tudor dopo il 7-1 rimediato contro l’Atalanta. Si puntò sull’ex vice di Maurizio Sarri al Chelsea che non voleva la responsabilità della prima squadra e fu la dirigenza a convincerlo, tanto che il presidente Campoccia lo esalta: “Gotti? Stravedo per il mister! E’ un allenatore moderno, lavora bene sul piano della capacità di coniugare esigenze della proprietà con le esigenze tattiche e strategiche. L’intuizione di fargli fare il grande salto è merito della famiglia Pozzo. La conduzione sportiva dell’Udinese sta dando soddisfazioni. Adesso col Napoli sarà battaglia, poi ci sarà la Roma. I cinque cambi potranno essere una componente in più per la gestione della partita, come avvenuto con la Juventus”.

E Gotti prepara la sfida al Napoli con qualche novità come rivela il sito TuttoUdinese: centrocampo più muscolare, sembra essere questa la formula pensata dal tecnico per bloccare il Napoli. Fuori Deulofeu, allora, e dentro Makengo, con Pereyra avanzato sulla trequarti a fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Assieme al francese ci saranno poi Walace e Arslan. Gotti, almeno inizialmente, punterà sulla densità, cercando di intasare le vie centrali per impedire alla batteria di trequartisti partenopei (Politano, Zielinski, Insigne) di costruire gioco. Panchina, almeno inizialmente per il protagonista dell’ultima vittoria, Samardzic.

L’Udinese proverà a far pressing con le ripartenze veloci sulle fasce, zona di campo nella quale la squadra di Spalletti fa sempre un po’ di fatica. La capacità di Molina di andare ad attaccare la profondità potrebbe essere ancora una volta decisiva. L’argentino, apparso un po’ affaticato al “Picco”, è recuperato al 100%. Da verificare, invece, le condizioni Larsen. Qualora il danese dovesse dare forfait pronto uno tra Zeegelaar e Soppy. Stryger, comunque, garantiscono dal quartier generale bianconero sarà della partita.

Davanti toccherà a Pussetto fare reparto da solo. Un compito non facile visto che se la dovrà vedere con due centrali molto fisici come Koulibaly e Manolas. In corsa pronto a dare una mano Beto, il cui ingresso contro lo Spezia è stato molto positivo.

Giornalista.

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