Seguici su
1606814839090918

Editoriale

Luciano Spalletti chiamato ad inventare una squadra in allestimento

A 24 giorni dall’inizio del campionato ancora lunghe incerte trattative per un portiere, per il terzino, per l’attacco

Pista calda che porta a Simeone del Verona”: il portale di Gianluca Di Marzio tenta di dar coraggio alla tifoseria azzurra: “Il Napoli sta continuando a trattare con l’Hellas per chiudere la trattativa e portare Simeone nel gruppo di Luciano Spalletti. La trattativa prosegue. Nelle prossime ore sono attesi sviluppi, che potrebbero causare l’accelerata anche per quanto riguarda la cessione di Andrea Petagna.  Sull’attaccante di 27 anni c’è il Monza, uno dei club più attivi in queste prime settimane di mercato. Petagna è un obiettivo concreto per l’attacco del club neopromosso e anche questa trattativa prosegue. Le parti sono sempre a lavoro per cercare un’intesa e chiudere l’affare.”

Ma  i tifosi scalpitano e i social lanciano accuse e veleni che rendono ancor più difficile la conclusione delle trattative. La società ha molto da farsi perdonare sia sui “tempi” di mercato, sia sui  “tempi” dei rinnovi, sia sui “tempi” per concludere una trattativa. In più è mancata chiarezza nella comunicazione che sembra riflettere mancanza di chiarezza nella programmazione. Due anni senza Champions hanno prodotto danni enormi che si sono sommati a quelli post-covid. In più, dopo tanti anni in cui reggeva  l’ossatura del Napoli, si è deciso per un rinnovamento che a molti appare come una smobilitazione.

MANCANZA DI CHIAREZZA

Affare Ospina – Non è facile capire il perché si sia lasciato andar via Ospina quando a 24 giorni dall’inizio del campionato il Napoli cerca un portiere d’esperienza di pari valore di Meret: ma se Meret per rinnovare, non voleva Ospina, perché oggi dovrebbe accettare un Navas?  E perché non ha ancora firmato?

Affare Deulofeu – A metà giugno la trattativa con l’Udinese sembrava cosa fatta.  E ai microfoni di radio Kiss Kiss l’agente dello spagnolo Albert Botines  così diceva: “Non è un trequartista, ma un classico numero 10. Con Spalletti sarebbe perfetto alle spalle di Osimhen, da seconda punta, da ’10’ potrebbe esaltarsi.   Gli piacerebbe giocare al Napoli, verrebbe di corsa, anche perché ha voglia di giocare la Champions League. “. Dopo 35 giorni, tutto sembra fermo e non soltanto perché occorre prima vendere per comprare, ma soprattutto perché Giuntoli ha parlato di un Napoli guidato da Spalletti che vuole il 4-3-3. E allora perché cercare un n.10 che non potrebbe giocare in un 4-2-3-1? Dybala – secondo Giuntoli – sarebbe stata un’eccezione e quindi al momento la pista Deulofeu rallenta. Poi si scopre nel portale Tutto Udinese che lo spagnolo ha provato a rilanciare su bonus e diritti d’immagine, cosa non  gradita a De Laurentiis. La proposta del Napoli è un contratto fino al 2027 con stipendio da 2,4 milioni di euro, prendere o lasciare. Con il club bianconero, poi, manca ancora l’accordo definitivo. I Pozzo sono disposti ad abbassare le pretese ma non troppo. I partenopei vorrebbero uno sconto maggiore. Dovessero raggiungere l’accordo, con quale modulo giocherebbe Spalletti ?

Affare Fabian Ruiz – Il Mattino riporta di un’offerta del Napoli a 2,2 rispetto al 1,5 milione,  ma sembra che lo spagnolo  aspetti  un’offerta da club della Liga. Anche in questo caso è lecito chiedersi: perché attendere lo sfilacciamento di un rapporto rispetto ad un profilo di rara eleganza per la mediana del Napoli?

Foto Sport del Sud

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

Da leggere

Altri in Editoriale

rfwbs-slide