Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Lorenzo: dal Parma al Parma, 350 volte azzurro

Ha festeggiato la maglia n.350 ed ha segnato come quando cominciò la sua favola

Nel febbraio di due anni fa, Lorenzo Insigne su The Players’ Tribune  scrisse una lunghissima lettera che raccontava tutta la sua vita e la sua carriera. Dal desiderio delle scarpe, alla condanna per la sua statura, agli esordi con Zeman fino alla proposta di Mazzarri “Se vuoi un posto qui, te lo dovrai conquistare da solo”.

E Insigne racconta: “ Così è stato: mi sono guadagnato il posto. All’inizio della stagione ho segnato il mio primo gol al San Paolo contro il Parma ed è stato davvero speciale, perché avevamo appena scoperto che mia moglie era incinta del nostro primo figlio, Carmine. Ho preso la palla e me la sono messa sotto la maglia come dedica a loro, mi ricordo che i tifosi cantavano il mio nome.” Ieri, a Parma Lorenzo Insigne ha festeggiato la maglia 350, ha segnato ed ha dedicato il gol alla sua Jenny e ai suoi figli.

350 volte: 350 volte azzurro in un percorso durato 9 anni non tutti facili, quasi a conferma che nemo propheta in patria è una verità difficile da vivere. Un astio incomprensibile di molti verso un atleta che ha saputo mettersi a servizio dei top player come Cavani e Higuain che, signori incontrastati, aspettavano da lui la palla buona. Ma Lorenzo giocava e gioca per il Napoli in egual misura che per se stesso ma quando “il tiro a giro” non va, ecco pronto lo sfottò. Ma Lorenzo è tosto: spalle larghe; famiglia solida; i soldi contano tanto nella vita e lui ricorda bene quando mancavano per comprare le scarpe da calcio; ma non è andato via. Nel 2016, a gennaio, mezza Premier chiedeva di lui dal Liverpool al Totthenam: il tappo che aveva dovuto lottare per giocare a calcio, era diventato di 1,90. Addirittura l’Arsenal ipotizzò trenta milioni, ma il Napoli potette rispondere, “Insigne non si muove”. Nell’agosto dello stesso anno ci provò il PSG sapendo che Insigne attendeva sempre un rinnovo che tardava ad arrivare. Ha aspettato, ha litigato, ha rischiato, come un uomo che ha carattere. Che sbaglia, rimedia. Ma Lorenzo Insigne è a casa sua.

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide