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Shock a Livorno, 3 croci e una testa di maiale in campo

I carabinieri di Ardenza hanno rimosso gli elementi della protesta shock.

Il caos in casa Livorno non finisce mai. La retrocessione, una stagione disastrosa e un inizio con soli 3 punti in sei giornate. Dopo un annuncio di fallimento per mancati pagamenti e il cedimento di una parte della società, la squadra si risveglia con una macabra sorpresa. Tre croci piantate sul rettangolo verde accompagnate da una testa di maiale.

Dopo la stagione disastrosa il fallimento

La stagione 2019/2020 è stata una stagione terribile per il club amaranto. Retrocede in C e a metà campionato il blocco. La pandemia ha abbattuto una società già in difficoltà. Per il Livorno inizia una vera e propria corsa contro il tempo per evitare un clamoroso fallimento. Raffaele Navarra, presidente e l’ex patron Aldo Spinelli corrono in aiuto della squadra pagando gli stipendi e F24 arretrati. La società amaranto, però, ad oggi non avrebbe ancora versato parte della fideiussione necessaria per salvare la squadra. Nonostante il club rischi di scomparire in pieno campionato, i tifosi non la lasciano mai sola. È proprio attaccamento alla maglia che li ha spinti al porto della città a salutare la squadra in partenza per Olbia la scorsa domenica.

Arriva poi la notizia che Heller ha rilevato il 34% del Livorno calcio. Giorgio Heller, ex presidente del Trapani calcio, fatto fuori perché indesiderato. Navarra avrebbe dovuto presentare il diritto di prelazione sulle quote e mantenere il club. Il passo “falso” di Navarra ha fatto infuriare i tifosi.

Livorno calcio: i tifosi contro la società “Pagherete caro, pagherete tutto!”.

I tifosi hanno rappresentato la loro insofferenza riservando una macabra sorpresa alla società. La mattina del 21 ottobre, giornata dello scontro contro il Novara (perso 2 -3), tre croci e una testa di un maiale piantate sul prato dell’Armando Picchi, insieme a uno striscione di minacce appeso sugli spalti. “Pagherete caro, pagherete tutto!” così recitava lo striscione sugli spalti. Sulle tre croci riportati anche i nomi di Aldo Spinelli, Rossettano Navarra e Banca Cerea, ovvero i tre protagonisti del fallimento della squadra Toscana. Sul posto i carabinieri di Ardenza che hanno rimosso gli elementi della protesta shock. Incorso le indagini, per adesso, contro ignoti con l’accusa di minacce.

E mentre i tifosi sono sul piede di guerra, Heller rincara la dose. In un’intervista l’ex Trapani rivela anche il patto di maggioranza con il vice presidente Silvio Aimo per rilevare in futuro il suo 18%. Venerdì all’assemblea, quindi, Heller otterrà il 52% delle quote del Livorno Calcio.

Rachele Madonna

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