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L’addio di Messi avrà ripercussioni per Insigne?

Se il Barcellona volesse trovare un nome che ora “tira” e pure a “ggiro” sarebbe un’operazione tecnicamente possibile.

Due, tre settimane fa, le notizie di un interesse del Barcellona verso Lorenzo Insigne risultavano fastidiose quanto una zanzara posata su un braccio. Oggi, qualche timore è cresciuto anche dopo aver constatato che per il presidente nulla è cambiato e la strada intrapresa non devia di un centimetro. Non è il caso di soffermarsi su torti o ragioni, piuttosto se l’evento Messi che subito dopo Lukaku ha fatto tremare un mare calmo piatto, porterà ripercussioni sulla possibilità di un trasferimento di Insigne. Sul dove andrà Lionel Messi, poco importa al Napoli; ma se il Barcellona volesse trovare un nome che ora “tira” e pure a “ggiro” sarebbe un’operazione tecnicamente possibile.

Il 14 luglio ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli intervenne Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Barcellona attualmente direttore generale della Cremonese che dichiarò: «Insigne è il profilo perfetto per il Barcellona. E’ bravo e lo dicono tutti, non io. E’ maturato, è cresciuto tantissimo. Piace a tantissime squadre e so che piace anche oggi al Barcellona, ha la caratteristiche giuste per il modo di intendere calcio al Barca. Il club tuttavia deve guardare bene i propri conti. Fossi in Insigne, comunque, farei la scelta di restare a  Napoli. E’ la sua realtà congeniale, è il suo ambiente, mi piacerebbe vederlo a Napoli a vita, che sia la bandiera della squadra. L’ingaggio? I soldi sono importanti ma i calciatori già guadagnano bene… Andar via dove si è trattati da re è un rischio. Insigne non deve muoversi da Napoli. Poi è chiaro che per le sue qualità può giocare ovunque».

Anche Paolo Bargiggia, sul proprio sito, aveva scritto: “Un sondaggio dal Barca, attraverso un agente Fifa che conosce il procuratore di Insigne, è stato fatto. Al momento puramente a livello esplorativo. Anche se gli spagnoli hanno messo sul mercato ben 3 attaccanti come Dembele’, Coutinho e il danese Braithwhite. Solo allora, a cessioni avvenute, il Barca tornerà a parlare eventualmente con Insigne. Ma intanto, un canale, seppur ancora informale, per Insigne in salsa catalana è stato aperto e, andrebbe seguito”.

Lorenzo Insigne  ora è concentrato sul Napoli, con o senza contratto, ma un pressing del Barcellona sarebbe un pericoloso “fastidio” in ottica del prossimo campionato. Il faccia a faccia tra il Presidente e il capitano del Napoli, oggi più di domani, è urgente.

Giornalista.

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