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La sconfitta del Milan? “Ogni evento va trasformato in uno stimolo”

Inzaghi ha scelto i rigoristi: la griglia è Lautaro, Calhanoglu e Perisic. L’Inter dunque è pronta all’evenienza rigore e si prepara.

Poche ore ancora per capire se la sconfitta del Milan a Firenze si tramuterà in pressione positiva. Spalletti dichiarò: “Ogni evento va trasformato in uno stimolo” e per il Napoli l’occasione di staccare una diretta avversaria può bloccare o mettere le ali ai piedi. In tanti parlano di un Napoli in flessione non capace di segnare con la disinvoltura delle prime sette, otto giornate. Insigne più opaco e Osimhen fermo negli ultimi turni. E allora si scenderà in campo per sfatare magari un pronostico sfavorevole al Napoli soprattutto per la storia delle sfide che però andrebbero raccontate per filo e per segno.

I numeri dicono che sono 150 i precedenti in Serie A tra Inter e Napoli e nel bilancio sono avanti i nerazzurri con 67 successi rispetto ai 46 dei partenopei con 37 pareggi. L’Inter è rimasta imbattuta nelle sfide contro il Napoli degli ultimi due campionati di Serie A (tre vittorie e un pareggio) e l’ultimo successo dei partenopei risale al 4-1 del maggio 2019, in casa degli azzurri. Questo dicono i numeri, ma non la storia che resta su un foglio da sfogliare.

Comunque il pronostico dice 1 perché l’Inter gioca in casa sospinto da circa 60mila spettatori di fede nerazzurra (almeno ufficialmente) e perché ha bisogno di restare nel giro Champions per questioni di bilancio, le stesse che negarono l’accesso al Napoli tra le splendide quattro. E questa è un’altra storia che resterà sui fogli da sfogliare mentre i numeri dicono altro.

Inzaghi dovrà fare a meno di De Vrij e Sanchez mentre gli acciaccati sembrano essersi ripresi per scendere in campo. Intanto il tecnico ha scelto i rigoristi: “Per quel che riguarda i rigoristi – ha detto Inzaghi – vediamo chi va in campo. La griglia è Lautaro, Calhanoglu e Perisic. Lautaro in allenamento ha sempre calciato bene, a Sassuolo ci ha fatto vincere la partita. Col Milan è stato anche bravissimo Tatarusanu. Ci prepareremo all’evenienza tra oggi e domani”. L’Inter dunque è pronta all’evenienza rigore e si prepara.

Luciano Spalletti, diversamente da Inzaghi, aveva potuto lavorare per dieci giorni con i giocatori rimasti a Castel Volturno approfondendo quei dettagli che talvolta risolvono le partite e Matteo Politano era quello più in forma di tutti. Covid e a casa a vedere l’Inter da lontano. Per lui, accanto a Spalletti, sarebbe stato un brivido di revanche che dovrà rimandare.

Sull’importanza della partita è intervenuto l’ex campione nerazzurro Alessandro Altobelli, ai microfoni di Radio Marte, che ha dichiarato: “Come tifoso dell’Inter mi piace anche il Napoli, vorrei che fosse una partita Scudetto per l’Inter ma non lo è. Ha uno svantaggio già di 7 punti con il Napoli, se perde è praticamente tagliata fuori. Per l’Inter è una gara da dentro o fuori, non può permettersi un passo falso. Questo non è un Napoli facile da incontrare, non ha ancora perso in campionato e ha la miglior difesa. Mentre l’Inter ha un grosso problema con le squadre di alta classifica, non ha mai vinto uno scontro diretto. Il Napoli è una grandissima, per fare risultato deve fare la partita che quest’anno non ha ancora mai fatto”.

Giornalista.

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