Seguici su
1606814839090918

Editoriale

La Rosea teme che il puzzle Napoli vada in frantumi

La GdS parla di un puzzle in frantumi pur avendo di fronte altri puzzle (Juve?) non completati ai quali mancano proprio i pezzi. Il 1° settembre si tireranno le somme.

La Gazzetta dello Sport, nell’analizzare le varie situazioni ancora da decidere o già decise in casa Napoli fa una valutazione molto negativa e scrive: “Adesso, però, più che un pezzo del puzzle rischia di andare in frantumi… il puzzle intero perché quello di Koulibaly sarebbe l’ennesimo addio doloroso dopo quelli di Insigne ed Ospina e dopo quello probabile di Mertens (tenendo presente che pure su Osimhen ci sono forti Arsenal e Tottenham). Dunque, perdere il “Comandante” – come Spalletti ha definito Koulibaly – sarebbe grave proprio nel momento in cui si sta ponendo in essere una vera e propria rivoluzione”.

Un campanello d’allarme percepito anche dalla tifoseria che attende l’evoluzione di tante vicende. Tuttavia la Serie A sta vivendo un lungo momento di crisi acuito dai portafogli a mantice di club europei che sono delle multinazionali votate alla solo concetto di investimento capitale. Il concetto di “tifo” e quindi l’apporto della tifoseria è diventato un orpello che s’indossa per far colore, ma non determina le scelte. D’altronde l’allarme Superlega è stato un esempio (messo da parte) ma anche il Mondiale in Qatar che spezza in due il campionato è un segnale di cambiamento, o meglio di rivoluzione del calcio.

E i club di Serie A sono oggi in grande difficoltà nel tenere il passo di chi può spendere e spandere. Società di Premier o della Liga francese stroncano vari processi di crescita di giovani che, potendo,cercano la svolta nella carriera.

E dunque, la rivoluzione in casa Napoli può certo preoccupare perché se anche Koulibaly andasse via, (mai alla Juventus però), la squadra sarebbe priva di un uomo-simbolo. In più, quest’anno Luciano Spalletti potrebbe partire con un anno di esperienza e quindi meglio equilibrare i momenti di calo mentre con una squadra tutta nuova, dovrebbe ripartire da zero o quasi. C’è inoltre da valutare i due campioni al primo impatto con il campionato italiano, e c’è da valutare almeno due profili di “giovani”, Zerbin e Gaetano e decidere se dare loro fiducia o farli crescere in altri club dove potrebbero giocare con continuità.

La GdS parla di un puzzle in frantumi pur avendo di fronte altri puzzle (Juve?) non proprio completati ai quali mancano proprio i pezzi.

Né disfattismo, né ottimismo: magari  sarebbe positivo il realismo di quel che c’è, che potrebbe esserci in un’attesa meno ansiosa.

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

Da leggere

Altri in Editoriale

rfwbs-slide