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“La psicologa in-forma”: L’Epifania come manifestazione e riconoscimento di sé

I Re Magi e la Befana possiedono significati psicologici molto importanti.

Le vacanze natalizie ci sembrano ormai un lontano ricordo. Sono trascorsi circa dieci giorni dall’Epifania che segna la fine di tutte le feste natalizie e il ritorno alla realtà, al lavoro e alla scuola: gli adulti e i bambini, dopo i giorni di festa, tornano alle loro abitudini e ai loro impegni di sempre.

Il termine Epifania deriva dal greco “ἐπιφαίνω”, epifàino, verbo che significa “mi rendo manifesto”, così come, in questo giorno, Gesù si manifestò ai Re Magi. Dunque, l’Epifania rappresenta la nascita psicologica interiore che può avvenire solo attraverso il riconoscimento dell’altro. Infatti, grazie all’altro possiamo entrare a contatto con ciò che è al di fuori di noi, percependo, in questo modo, realmente noi stessi.

Il riconoscimento di ciò che è diverso da noi e di noi stessi è legato al processo di costruzione dell’identità, che dura tutta la vita ed è in continua evoluzione. Quindi, alla base della formazione della nostra identità ci sono la costituzione dell’altro e dell’io, due facce della stessa medaglia.

L’altro è di fondamentale importanza per la nostra intera costruzione: diventa per noi un ideale da raggiungere, uno specchio in cui riconoscersi, una guida da seguire inconsapevolmente e il tramite che ci inserisce e ci conduce all’interno del mondo sociale. L’altro è da considerarsi, perciò, un co-produttore e un co-costruttore della nostra identità, sempre che rispetti a pieno la nostra libertà e diversità.

Riguardo alla Befana, è una figura molto diversa da quella di Babbo Natale, considerato dai bambini come fonte di doni e simbolo magico. La Befana, al contrario, con la sua scopa e i suoi vestiti malmessi, ha da sempre provocato timore nei più piccoli. Oltre a riempire le calze di dolciumi, può essere anche portatrice di carbone: ciò costringe i bambini a riflettere anche sul valore del male e dei cattivi comportamenti, come stimolo a migliorarsi.

 

Collaboratrice - Psicologa e Criminologa

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