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“La psicologa in-forma”: La sindrome da burn out nel mondo dello sport

Sembra che il burn out si stia diffondendo molto tra gli sportivi, mettendo in crisi le prestazioni

Un fenomeno largamente diffuso in ambito sportivo è il burn out, caratterizzato da un “esaurimento” psicofisico ed emozionale. A soffrine sono principalmente gli atleti che si allenano da più tempo, ma ricerche recenti hanno evidenziato che può manifestarsi anche tra i più giovani.

L’atleta che si percepisce come molto capace e che viene definito come una “promessa” di un determinato sport può avvertire il peso delle critiche e dell’eccellenza delle proprie performance. La richiesta diviene sempre più elevata: ciò genera paura, la paura causa stress, lo stress provoca fatica e la fatica è connessa ad un conseguente rifiuto. Ecco che si insidia il burn out.

I sintomi associati alla sindrome da burnout negli atleti comprendono: difficoltà nel flusso di movimento e nel completare le routine di allenamento, ridotte capacità di resistenza, velocità e forza, senso di fatica eccessivo, necessità di aumentare i tempi di recupero, aumento della frequenza cardiaca a riposo, stanchezza mentale, sensazione di irritazione, percezione negativa della critica, umore basso o depressione, ansia e possibili problemi di sonno.

L’allenamento sportivo occupa gran parte delle giornate ed esaurisce sia la mente che il corpo. Tuttavia, se correttamente bilanciato, può essere al meglio gestito. Ecco alcuni suggerimenti molto semplici da seguire per evitare situazioni di burnout.

1. Elabora un piano di allenamento progettato dal tuo allenatore in modo che sia il più adatto a te e alle tue condizioni fisiche, oltre che flessibile e variegato, con l’introduzione di nuove attività.

2. Cerca di idratarti il più possibile: l’acqua è estremamente importante per la maggior parte delle funzioni corporee, come la guarigione dei tessuti o dei muscoli.

3. Ritaglia nel tuo allenamento dei giorni di riposo e di recupero: il tempo libero è estremamente vitale e aiuterà a rigenerare corpo e mente.

4. Ricorda che il tuo corpo ha bisogno di energia: verdure, frutta, cereali integrali e proteine magre forniscono il miglior combustibile.

5. Migliora la consapevolezza di te stesso, evita il complesso del “supereroe” e stabilisci delle aspettative che siano realistiche: nessuno è invincibile e la perfezione non esiste.

I sintomi del burn out possono essere dolorosi e stressanti, influenzando le tue prestazioni e la tua salute generale. Prenditi cura del tuo corpo e della tua mente, imparando ad ascoltare maggiormente te stesso e i segnali che il nostro corpo ci comunica.

Collaboratrice - Psicologa e Criminologa

1 Comment

1 Comment

  1. Avatar

    Marina Marino

    09/11/2020 at 5:54 pm

    Grazie, dottoressa, i suoi consigli sono puntuali e interessanti, scritti con il garbo consueto.

    Marina Marino

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