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La prossima volta manchiamo di rispetto alla Juve

Pirlo felice per la conquista del primo trofeo; Gattuso soddisfatto dei suoi. Ma il Napoli poteva osare di più?

Andrea Pirlo – “E’ una grande gioia:  ancor più bello che da giocatore. Sono al comando di una società storica, è ancora più bello. Difficile vedere finali belle, era importante vincere soprattutto dopo la sconfitta con l’Inter. Dovevamo mostrare il nostro orgoglio, quando vai in campo così fa piacere”. E’ Andrea Pirlo a parlare così ai microfoni Rai dopo aver vinto il primo trofeo della sua gestione.

“Non siamo quelli visti contro l’Inter, – continua Pirlo –  volevamo dimostrarlo. Quando entri in campo così, è più facile portare a casa la vittoria”.

E’ dunque questa la Juventus? “Stiamo cercando di portare avanti questo gioco, di domenica in domenica alcuni mancano per infortunio o per la pandemia. Non è facile mandare in campo gli stess i ma il gruppo mi segue dal primo giorno. Dopo la gara con l’Inter non ci meritavamo tutte queste critiche”.

Rino Gattuso – Dall’altra parte Rino Gattuso: “ La Juve è una squadra difficile da affrontare, bisogna rispettarla. Io ho fatto i complimenti ai miei ragazzi perché hanno fatto la gara che dovevano. Bisogna rispettare la Juve e alla fine gli episodi ci hanno penalizzato. E’ una gara da analizzare bene, è stata vinta sugli episodi”.

Ormai la Supercoppa è nella bacheca della Juventus che ha vinto incutendo timore nell’avversario che non ha osato. Gattuso nulla ha da rimproverare ai suoi ragazzi ma forse l’eccesso di rispetto può nuocere alla salute perché nel calcio il rispetto non deve esistere: uno Spezia che si prende lo sfizio di osare e non solo a Napoli e con la Roma, ha sfidato la sorte. Forse il Napoli cauto e prudente del primo tempo è stato intelligente nell’affrontare l’avversario, ma nel secondo tempo doveva mutare pelle perché la Juve di quest’anno si può battere. Il Napoli ha forse impostato la gara mentalmente preparato ai supplementari o ai rigori e il coltello tra i denti, stavolta, avrebbe dovuto tenerlo Gattuso che è apparso più nervoso dei suoi.

Ora si volti pagina: ltre al campionato c’è una Coppa Italia tutta da giocare che, potrebbe far rivivere a maggio il quarto incontro stagionale con i bianconeri. Per ora il Napoli, tra 15 giorni ritroverà la Juve: manchiamole di rispetto

Giornalista.

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