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Campionati esteri

La Liga passa per il Mestalla: Valencia-Barcellona finisce 2-3, la Liga rimane apertissima

La vittoria in rimonta del Barca sul Valencia proietta i blaugrana al secondo posto a pari punti con il Real Madrid ed a -2 proprio dall’Atletico che sarà il prossimo avversario in campionato

Dopo i successi di sabato rispettivamente dell’Atletico sull’Elche e del Real sull’Osasuna, il Barcellona non aveva altra scelta se non vincere per rimanere in scia delle due squadre di Madrid e sperare di rimanere in scia per il primato nella Liga. Ieri sera al Mestalla si è giocata la partita tra Valencia e blaugrana, che gli ospiti hanno vinto per 3-2.

 Il primo tempo non è stato certo dei più emozionanti. Il Barcellona tenta di imporre il suo gioco ma non è riuscito ad essere incisivo e non ha spaventato un Valencia che, sebbene sia stato altrettanto sterile in fase offensiva, ha dato comunque l’idea di non soffrire troppo il possesso degli uomini di Koeman, scendendo in campo con una formazione ordinata e compatta. Infatti, l’unico brivido alla porta degli uomini di Javi Garcia è una punizione di Messi (sarà più preciso nella ripresa).

Succede tutto nella ripresa. Passano 5 minuti dal rientro in campo delle due squadre e il Barcellona mette in scena un suicidio difensivo, che tanto piace in questa stagione alla difesa blaugrana: ter Stegen inciampa da solo su un calcio d’angolo e Gabriel Paulista insacca di testa a porta spalancata. Pochi minuti dopo il Valencia va vicino ad un uno-due micidiale ma sciupa il colpo del possibile K.O. Grave errore non dare il dare il colpo di grazia. Pochi giri d’orologio e il Barcellona guadagna un calcio di rigore: Messi sbaglia dagli 11 metri ma dopo una serie di rimpalli riesce a correggere in porta la sfera e fa 27 centri in campionato e soprattutto pareggia. La partita non trova tregua: al 63’ un colpo di testa di De Jong, parato da un ispiratissimo Cillessen, si trasforma però in un assist che Griezmann deve soltanto appoggiare in porta. Ne passano soltanto altri 6 di minuti e Messi trasforma un calcio di punizione dal limite dell’area in un grande gol. Doppietta per la Pulce che arriva a 28 sigilli in Liga e Barcellona che ribalta un secondo tempo iniziato con tutta un’altra inerzia. All’83 una bomba di Carlos Soler riaccende le speranze per i padroni di casa, ma arriva troppo tardi.

Sabato alle 16.15 al Camp Nou andrà in scena uno degli ultimi atti di questa lunghissima guerra: Barcellona-Atletico Madrid, valida per il primo posto. Il Real resta alla finestra e domenica affronta il Sevilla quarto in classifica.

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