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La Lega Calcio polemizza; la Premier sanziona

Oltre la multa complessiva di  22 milioni di euro anche la diffida per il futuro: per ulteriori tentativi, 20 milioni di sterline e 30 punti di penalizzazioni

La notizia annunciata dal Daily Mail secondo la quale i 6 club che avevano aderito al progetto della Superlega sono stati multati, apre uno scenario di chiarezza che dribbla le varie sentenze attese dall’Uefa e dalla Corte di Giustizia d’Europa. La Premier ha sanzionato con una multa complessiva di oltre 22 milioni di euro (circa 20 milioni di sterline) le squadre inglesi che avevano aderito  al torneo. Si tratta delle due compagini di Manchester, il City e lo United, del Liverpool e delle londinesi Chelsea, Arsenal e Tottenham. Le stesse società avevano patteggiato davanti la Commissione disciplinare della Federazione inglese, facendo un passo indietro e abbandonando, perlomeno  in apparenza , l’idea della Super League.

La decisione della Premier, ha inoltre mandato un messaggio per il futuro  diffidando i club da  ulteriori tentativi di creare una Superlega: se osassero sarebbero allora multati per  20 milioni di sterline per ciascuna società incriminata e una penalizzazione di 30 punti in classifica.

In Italia, diversamente,  la Lega Calcio  polemizza spesso e volentieri ma raramente prende decisioni drastiche e anche di fronte alla questione Superlega, il presidente Paolo Dal Pino ha scelto la strada della mediazione: “Se ci sono stati dei malumori, vanno capiti, vanno date delle soluzioni, pensando che questo è uno sport. Va trovata la strada giusta per farlo crescere. Il calcio ha bisogno di sostenibilità economica e finanziaria”.

Sarebbe stato mai ipotizzabile una decisione di condanna nei confronti della Juventus, del Milan e dell’Inter che reggono il calcio italiano?

La stessa Lega continua a polemizzare con scontri verbali con Claudio Lotito per la irrisolta questione della Salernitana che a 15 giorni dalla scadenza dell’ultimatum (già in proroga) risulta essere di proprietà di Lotito, già proprietario della Lazio.

All’assemblea di Lega non è stata invitata la Salernitana – si legge – e ciò ha indispettito un presidente che in Lega non dovrebbe metter piede perché squalificato dopo la sentenza dei tamponi. E tuttavia  il numero uno della Lazio è intervenuto in apertura dei lavori, dichiarando la sua volontà di mandare a monte l’assemblea che si sarebbe dovuta svolgere, visto appunto il mancato invito della Salernitana.

Ma la Salernitana, oggi, da chi dovrebbe essere rappresentata se non da Lotito?

Foto Calcio e Finanza

Giornalista.

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