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Juventus-Napoli 2-0, la pagella degli azzurri

Il Napoli non gioca una partita esaltante e la Juventus si aggiudica la “Supercoppa Italiana”. Tra gli azzurri gli unici a disputare una gara dignitosa sono Koulibaly e Demme. Prestazione opaca di Bakayoko. Insigne sbaglia il penalty dell’1-1.

Supercoppa, Juventus Napoli 2-0, la pagella degli azzurri

La pagella degli azzurriJuventus-Napoli 2-0, la pagella degli azzurri

Il Napoli non gioca una partita esaltante e la Juventus si aggiudica la “Supercoppa Italiana”. Tra gli azzurri gli unici a disputare una gara dignitosa sono Koulibaly e Demme. Prestazione opaca di Bakayoko. Insigne sbaglia il penalty dell’1-1.

 

DIFESA

Ospina 6 – Bravo e spericolato come sempre nelle uscite aeree. Blocca sulla linea di porta un’insidiosa deviazione di Bernardeschi. Ingenuo quando esce su Ronaldo che lo anticipa mandando la palla fuori. Determinato nell’anticipare Cuadrado con i piedi fuori dall’area per poi avviare un’azione in contropiede. Sul gol di Ronaldo non ha responsabilità.

Di Lorenzo 6 – Disputa un buon primo tempo annullando Chiesa e proponendosi spesso in avanti. Le cose cambiano con l’ingresso di Berdarneschi che gli crea qualche grattacapo in più costringendolo ad avanzare meno.

Manolas 5,5 – Ad inizio gara tenta la via del gol colpendo la palla di testa su calcio d’angolo mandandola alta sulla traversa. Chiude bene sugli avversari in diverse occasioni, ma rischia l’autogol con una deviazione scellerata. Spesso impreciso nel costruire l’azione da dietro.

Koulibaly 6,5 – Impeccabile in fase difensiva, commette qualche errore quando prova a lanciare palla per i compagni in attacco. Sempre concentrato è l’unico a giocare fino alla fine con il piglio giusto.

Mario Rui 6 – Non commette errori importanti e fa benino entrambe le fasi soprattutto nel primo tempo. Il duello con Cuadrado finisce in parità. Nella ripresa si mantiene più basso. (84° Politano sv).

CENTROCAMPO

Demme 6,5 – Gioca un’altra buona partita dimostrando ancora una volta di essere una pedina importante di questo Napoli. Non commette errori di rilievo ed è sempre pronto per ricevere palla dai compagni. Sveltisce la manovra con passaggi semplici ma quasi sempre precisi e si fa apprezzare per alcuni interessanti spunti offensivi. (84° Llorente sv).

Bakayoko 5 – Lento e spesso impreciso negli appoggi, non offre l’apporto che da uno come lui ci si aspetta in una partita così importante. A volte si arrischia in dribbling inutili, come quando, nel finale del primo tempo, perde banalmente palla al limite della propria area di rigore. Non sembra concentrato quando il pallone gli rimbalza sul braccio finendo poi sui piedi di Ronaldo che ringrazia e segna il gol dell’1-0. (67° Elmas 5,5 – Gettato nella mischia per tentare di dare più dinamismo al centrocampo, corre spesso a vuoto senza trovare la posizione).

ATTACCO

Lozano 6 – Bello il duello che ingaggia con Danilo, ma stavolta non è straripante come in altre occasioni. Nel primo tempo sfiora il gol con un gran bel colpo di testa parato alla grande da Szczesny che si ripete nei minuti di recupero negandogliene un altro con una parata incredibile dopo un’insidiosa deviazione di un difensore bianconero.

Zielinski 5,5 – Non gioca una gran partita. Qualche sprazzo di alta classe, come il tunnel su Cuadrado, ma nulla di più. Non trova la posizione giusta e non prova mai il tiro dal limite, il suo pezzo forte.

Insigne 6 – Fino al rigore fallito non gioca una brutta gara. Dopo i primi dieci minuti in ombra prende le redini del gioco in mano e si fa apprezzare per alcune ottime iniziative, sacrificandosi molto anche nella fase di contenimento. Nel finale si assume la responsabilità di calciare il penalty, ma, pur spiazzando Szczesny, angola troppo la palla e la manda fuori. Un errore sicuramente grave, ma per il quale non è giusto crocifiggerlo.

Petagna 5,5 – Recuperato in extremis stringe i denti e scende in campo. Non impensierisce mai Szczesny, ma a sua discolpa bisogna onestamente ammettere che di palloni giocabili in area ne arrivano davvero pochi. Prova a rendersi utile giocando per la squadra, seppur con risultati alterni. L’impegno come al solito non manca. (72° Mertens 5,5 – È bravo nel procurasi il calcio di rigore, ma nei venti minuti che Gattuso gli concede è evidente quanto sia ancora lontano dalla forma migliore).

Numeri e statistiche del match

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Grafico, Vignettista, Scrittore.

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