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Jorginho: ” Mi porto dietro un grande rammarico: non aver vinto lo Scudetto nel 2017/2018″

Napoli non è Italia, è un altro Paese. Non so se esista la stessa passione per il calcio altrove. Era folle.

Jorginho ancora con le mani sul viso per scacciare l’ultimo rigore sbagliato, si è raccontato in una lunga intervista concessa a France Football. E comincia dai suoi 15 anni e poi quando a 19 quando cominciò “sul serio” tra i grandi. Ricorda l’allenatore del Verona d’allora, Andrea Mandorlini che non avendo altri in panchina per una sostituzione disse tra sé: “Oh! Mer..”

Ma fu l’inizio, un lungo inizio prima di approdare al Napoli il 18 gennaio 2014: “A Napoli è stata un’esperienza favolosa. Non potevo uscire di casa senza mettere un cappello e nascondermi. Non è Italia, è un altro Paese. Non so se esista la stessa passione per il calcio altrove. Era folle. Ho adorato quella città e quella squadra. Dopo sei mesi lì, abbiamo vinto la Coppa Italia e ho iniziato a impormi, ma commisi l’errore più grande della mia carriera. Andai in vacanza in Islanda e in Brasile e mi fermai per 30 giorni. Al mio ritorno ho iniziato a infortunarmi e ho perso il mio posto. L’allenatore Benitez faceva bene a tenermi fuori, oggi non rifarei mai quell’errore. Successicavemente, Sarri si portò dietro il suo pupillo nel mio ruolo, Valdifiori, e io ero pronto ad andarmene, ma poi mi ha dato una chance e nel suo sistema di gioco mi sono inserito alla perfezione. Abbiamo fatto un lavoro formidabile insieme per tre stagioni. È stato fantastico, anche se mi porto dietro un grande rammarico: non aver vinto lo Scudetto nel 2017/2018″.

E infine Jorginho svela il perchè del trasferimento al Chelsea e il no al Manchester City: “Lavoravo con Sarri da tre anni, quindi mi voleva portare al Chelsea. Avevo iniziato a trattare con il Manchester City, mi vedevo già con quella maglia. Ma il Chelsea ha insistito e oggi sono molto felice qui. Soprattutto dopo un 2021 così incredibile. È assolutamente “surreale”. Uso spesso questo aggettivo, “surreale”, perché quello che mi sta accadendo è così incredibile che stento a crederci. Non avevo nemmeno mai osato sognarlo. Non riesco a descrivere e giustificare come tutto questo stia accadendo a me dopo tutto quello che ho vissuto. Mi dispiace se faccio fatica ad esprimerlo, ma posso assicurarti che mi gusto qualunque cosa mi accada”.

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