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Italiano a Radio Marte: “Fa piacere essere apprezzato dal Napoli, sono cresciuto nel mito di Maradona”

Il tecnico dello Spezia non riusciva a credere che De Laurentiis in persona gli volesse fare i complimenti

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia, tecnico che tanto piace a De LaurentiisFa piacere essere seguito perché vuol dire che stiamo lavorando bene e che le cose vanno per il verso giusto. Spezia è una realtà, Napoli è un’altra. Qui da noi qualche passo falso si può fare, in altre situazioni dove si lotta per grandi traguardi e si va a duellare con le big bisogna essere sempre al top. La sconfitta contro di noi o contro il Genoa rientra nell’ambito della sfortuna e dell’imprecisione, il Napoli ha creato molto. In questo momento la squadra però è in lotta per tutte le competizioni: se riesce a concretizzare quanto crea può vincere e dominare le partite.

Il tenico dello Spezia non credeva che De Laurentiis in persona venisse a fargli i complimenti: “Quando mi è stato detto che stava arrivando il presidente del Napoli a fare i complimenti alla squadra pensavo fosse uno scherzo, invece si presentò negli spogliatoi. Fu motivo di orgoglio e di enorme piacere, è venuto a fare i complimenti per quello che stiamo facendo. Ci siamo presi questo attestato di stima, siamo orgogliosi di questo. Se hai in testa un certo tipo di calcio o di proposta per vincere la partita in maniera organizzata piace vedere squadre che propongono, che cercano di arrivare al risultato senza speculare. A parte i tanti allenatori bravi che ci sono in giro, dico sempre che il modello Barcellona è un modello che nessuno riesce a copiare o cercare di proporre. Sono anni che fanno vedere grande calcio, mettono in campo ragazzi del settore giovanile. Una fonte d’ispirazione che in tanti dobbiamo cercare di proporre.

Anche su Napoli città Italiano non lesina complimenti:  “Città spettacolare, ovviamente quando arriviamo stiamo pochissimo però per quanto riguarda lo stadio sono rimasto a bocca aperta perché è quasi tutto rifatto. Era già bello prima, adesso anche di più. Lavorare in una città così? A me ora fa solamente piacere sapere che gli addetti ai lavori mi apprezzato, vengo da una lunghissima gavetta e ho fatto sacrifici. Sentirsi apprezzati è bellissimo, in futuro vedremo.”

Infine un aneddoto: da calciatore Italiano fu anche vicino al Napoli. “Nel periodo della Serie C del Napoli il direttore Marino ha cercato di portarmi lì, io ero al Verona in Serie B e lottavamo per un traguardo e non se ne fece nulla. Sono cresciuto con il mito di Maradona, correvo per guardare 90° minuto e avevo un poster a grandezza naturale con la maglia del Napoli e la fascia di capitano.”

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