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Inter-Atalanta 2-2: spettacolo al Meazza

Un match spettacolare quello che ha visto protagonitsti Inter e Atalanta, con continui capovolgimenti di fronte e un finale thriller. Il risultato finale è un pareggio

Probabilmente è stata la partita più bella di questo avvio di campionato. Il Meazza si è trasformato in un parco divertimenti e i tifosi di Inter e Atalanta sono stati partecipi di un ottovolante di emozioni. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto e hanno regalato grandissimo spettacolo. Provare a riassumere la partita non è  facile.

Il primo tempo si apre subito con lo straordinario gol di Lautaro Martinez: cross perfetto di Barella che viene ribadito in rete da una spaccata dell’attaccante argentino che realizza la quarta rete in campionato. Il centrocampista sardo invece realizza il suo quinto assist di fila e compie un ulteriore salto di qualità. Nel centrocampo nerazzurro giganteggia: recupera palloni, fa un lavoro di disimpegno sontuoso e dai suoi piedi nascono molto spesso occasioni da gol limpide. I primi 15 minuti sono di netto dominio dei campioni in carica, ma la Dea non resta ferma a guardare e prova a reagire. A questo punto la gara inizia ad infiammarsi, e si creano azioni da una parte e dall’altra. Al 30′ l’Atalanta rimette il match in parità grazie allo splendido mancino dai 27 metri di Malinovskyi, sul quale nulla può Handanovic. Poteva però sicuramente fare meglio sulla seconda rete bergamasca: dopo un’altra conclusione dalla lunga distanza dell’ucraino, respinge il pallone sui piedi di Toloi che insacca. L’Inter subisce ancora una volta gol da un errore del suo estremo difensore, che evidentemente inizia a sentire il peso dell’età.

La ripresa inizia esattamente come è finita la prima frazione: la Dea continua a spingere e sfiora il colpo del K.O. ancora una volta con un ispiratissimo Malinovskyi che stavolta colpisce il palo. Inzaghi vede la sua squadra in difficoltà e inizia a cambiare qualcosa mandando nella mischia Dimarco, Vecino e Dumfries. L’ingresso dell’ex Hellas Verona spacca completamente la partita;  i nerazzurri riprendono il controllo della partita e sfiorano due volte il pareggio con Vecino prima e Dzeko dopo. Al 71′, dall’ennesima azione sviluppata dalla sinistra, Barella serve Dimarco che calcia in porta trovando la grande risposta di Musso che però favorisce l’inserimento di Dzeko che non sbaglia il tap-in. Quinto gol in campionato per il bosniaco, che sembra rivitalizzato dalla cura Inzaghi. I nerazzurri hanno la chance per il matchpoint definitvo all’85’ con il rigore causato da un tocco con il braccio di Demiral. Sul dischetto va Dimarco che calcia un missile che spacca la traversa e finisce fuori. Se il gol del 3-2 non lo trova l’Inter, lo trova l’Atalanta che ribalta il fronte e con Piccoli segna la rete che avrebbe chiuso definitivamente il match. Ancora una volta Handanovic non impeccabile sulla conclusione. L’estremo difensore però viene salvato dal VAR, che annulla il gol in quanto la palla precedentemente aveva oltrepassato la linea di fondo. La gara termina dunque in pareggio.

I nerazzurri non riescono a riagganciare il Milan (primo in classifica, in attesa del Napoli) e si porta a 14 punti. L’Atalanta invece raggiunge quota 11.

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