Seguici su
1606814839090918

Editoriale

In mancanza di notizie dai campi di calcio si parla dell’irascibilità di De Laurentiis

La stampa del Nord dovrebbe promuovere il ‘tuttinsieme’ contro il Covid e non contrapporre primati

Tutti i quotidiani sportivi vivono la crisi covid-19 al di là dell’emergenza sanitaria, afflitti tutti dalla mancanza di notizie provenienti dai campi di calcio, dagli spogliatoi o dal mondo arbitrale. Così in assenza di “fatti”, la Rosea  pensa ad Aurelio De Laurentiis e scrive: “ De Laurentiis  non sarà simpatico, anzi in questa stagione schizofrenica di errori ne ha commessi anche lui e parecchi. Tanto che la sua popolarità a Napoli  è ai minimi, ma senza per questo risparmiar critiche al produttore cinematografico – che stenta a far crescere la struttura interna societaria col suo centralismo – gli si deve riconoscere la capacità  di tenere ben fermo il timone. Fra proprietà straniere di dubbia trasparenza e soggetti  finanziari fuori  luogo forse è il caso di accontentarsi dell’irascibile Aurelio”. Così, secondo la Gazzetta  “ Ai prossimi nastri di partenza il Napoli sarà in pole o comunque nelle primissime posizioni perché la solidità economica del club di Aurelio De Laurentiis è tale da poter sopportare le forti scosse telluriche che stanno in ginocchio l’intero  settore capitalistico”.

Tutta la stampa del Nord ha perso – e continua a perdere – l’occasione del “tuttinsieme”  per superare l’emergenza,  mentre il covid-19 resiste più di quanto fosse stato ipotizzato nella Regione più virtuosa e organizzata d’Italia che ha consentito due partite killer, oltre a sottovalutazioni  -oggi- riconosciute al punto da chiedersi  quale sia il vero numero di morti.

E’ un dramma degli italiani e tutti dovrebbero essere felici se da Napoli giungono rimedi, cure, esempi: la cura Ascierto fu annunciata e “dimenticata” dai mass media per sette lunghi giorni,  fin quando si è fatta strada da sola anche contro “il primo della classe” (prof Galli) molto molto presente in TV. Nessuno parla del primo impiego nel napoletano dei sistemi robotici con tecnologia no-touch in grado di sanificare e disinfettare gli ambienti ospedalieri e le tendostrutture in soli otto minuti con raggi che utilizzano raggi UV-C pulsati generati da una lampada allo xeno che irradia, con una luce UV-C.  In poche parole la Campania “tiene” nonostante l’enorme divario della spesa sanitaria pro capite che al Sud è fino al 50% più bassa che al Nord .

La Campania “tiene” pur se il deputato Matteo Salvini si mostra scettico :” “La Campania sta facendo meno controlli di tutti, mi rifiuto di pensare che siano gli ultimi in tutta Italia in proporzione alla popolazione”.  Ma  soltanto l’eccellenza napoletana della letteratura Maurizio De Giovanni,  poteva così commentare : “Il silenzio è decisamente una pratica sottovalutata”. Occorre la traduzione?

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in Editoriale

rfwbs-slide