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Editoriale

Il Napoli: una rosa di qualità ma senza idee

La sconfitta contro il Verona è il compendio di tante sbavature che si sommano

Non c’era sufficiente rabbia per la sconfitta in Supercoppa, né il gol fulmineo di Lozano dopo 8 secondi ha dato fiducia a quella che ieri è sembrato l’armata brancaleone. Annaspare nel buio pur partendo con il vantaggio del gol, è segno non tanto di fragilità quanto di valutazioni anche sulla guida tecnica. Sesta sconfitta nel girone d’andata con prestazioni maiuscole e, purtroppo anche minuscole che mettono il Napoli in serio pericolo di raggiungere l’obiettivo principale della società che è quello di centrare la zona Champions. Una vittoria con lo Spezia e quella con il Verona avrebbero proiettato il Napoli a 40 punti. Invece al 6^ posto e con le idee tanto poco chiare c’è da poco da scherzare.

Ed è proprio questo a preoccupare perché la sconfitta contro il Verona è la “summa”, il compendio di tante sbavature colte anche nelle partite vinte con largo punteggio. Rino Gattuso, ai microfoni Sky inizia con:  “Responsabilità? Me la sento tanto, io faccio le scelte”. Per poi concludere: “ Da solo non posso far nulla”. C’è dunque un problema di incomunicabilità da affrontare seriamente che non può essere affrontato col veleno e l’annusare il pericolo. Con la Fiorentina, e non solo, il Napoli dopo i primi momenti disorganizzati, ha trovato un suo assetto e ha bucato sei volte. Con il Genoa c’è voluto quasi tutto il primo tempo. Con la Juventus si è rischiato di pareggiare al 92° e affrontare i supplementari con 11 giocatori fuori ruolo e senza un centrocampo.

Gattuso continua a dire “non è questione di modulo” , tuttavia è il centrocampo che anche a Verona “non ha annusato il pericolo” lasciando che Di Lorenzo fosse il colpevole. Anche  il portiere è diventata una questione da affrontare: l’alternanza può dare riposo ad Ospina ma acuisce l’incertezza di Meret che a 24 anni (a marzo) non ha sentito la fiducia del tecnico e di conseguenza non dà fiducia ai compagni. Non sa giocare con i piedi ma tenta…e sbaglia innescando il contropiede degli avversari.

Una brutta sconfitta su cui meditare ancor più ora che Osimhen e Mertens dovranno trovare condizione ma anche posizione e occorre che il tecnico abbia le idee chiare per poterle trasmettere. Ed ora non le ha.

Giornalista.

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